Gallarate – Comune a caccia di denaro privato

Eventi e progetti, parte la caccia agli sponsor. Per le iniziative, ora, il Comune è alla ricerca di finanziamenti privati, in modo da poter fare di più senza gravare eccessivamente sul già magro bilancio comunale. C’è anche la novità del “White Wall”: la sponsorizzazione degli interventi di ripulitura dei muri imbrattati dai graffiti.

In seguito alla delibera di giunta approvata mercoledì scorso dall’esecutivo guidato dal sindaco Andrea Cassani, il Comune ha emanato un «avviso pubblico per la ricerca di proposte di sponsorizzazione per iniziative, eventi, mostre, manifestazioni culturali, dello sport e del tempo libero» che si terranno su aree pubbliche nel corso del 2019. Nell’avviso è contenuto l’elenco degli eventi e dei progetti che Palazzo Borghi intende mettere a disposizione dei privati che vogliano associare il loro marchio alle iniziative: si va dal Bici Day nell’ambito del progetto #usalabiciclettainsicurezza alla prestigiosa edizione del ventennale di Duemilalibri, passando per l’albero di Natale 2019 e per la rassegna di musica classica. Iniziative, dunque, che toccano vari assessorati, anche se principalmente sono la Cultura e il Commercio le aree interessate da questa vera e propria caccia allo sponsor.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione di centrodestra è di «sgravare il carico del bilancio comunale», grazie all’apporto dei finanziamenti privati, per poter ottenere «un vantaggio economico» che va a beneficio di tutti i cittadini. Già finora le sponsorizzazioni dei privati hanno rappresentato un irrinunciabile sostegno alle principali manifestazioni, anche alcune di quelle ripresentate nel nuovo avviso pubblico, e potranno essere decisive anche per aumentare l’offerta di eventi per ravvivare la città.

Ma anche di progetti per il decoro urbano. Visto che tra le novità in elenco c’è anche un’iniziativa denominata “White Wall” (muro bianco), vale a dire la possibilità per gli sponsor di finanziare le operazioni di riverniciatura delle pareti degli edifici imbrattati con le scritte, per ripristinare il decoro in molti punti della città che oggi appaiono impresentabili. Nel caso di proprietà private, lo sponsor dovrà coprire l’intera cifra per poter far sì che il Comune possa eseguire l’intervento, come prevede la legge. Al posto dei tag e degli scarabocchi dei soliti incivili verrà così posizionato il marchio dello sponsor che ha deciso di scommettere sull’abbellimento della città deturpata dai cosiddetti writers.

Del resto, il rapporto con i privati rappresenta un asset fondamentale per l’amministrazione comunale, in numerose iniziative. Come la fontana di piazza San Lorenzo, riattivata la scorsa estate con tutti i giochi d’acqua grazie a un operatore privato specializzato. O il parco inclusivo di via Bottini, vicino all’ex Comando della polizia locale, arricchito di giochi fruibili anche dai bambini diversamente abili grazie a un ricco assegno staccato dai Lions Club. Ancora da realizzare, invece, lo spartitraffico della “rotatoria del K2” all’incrocio tra via Carlo Noè e via Palestro, che verrà finalmente sistemato in modo definitivo grazie alla sponsorizzazione Inticom, la casa madre del marchio Yamamay.