Gallarate – Coccolare la clientela e aggiornarsi sempre

La Prealpina - 23/10/2019

Nella guerra dei numeri, delle percentuali e, inevitabilmente, dei meriti, il commercio cittadino continua la sua vita. Una vita non sempre semplice, fatta di guerre tra giganti. Mettersi in gioco Una frase che può sembrare banale ma che in alcuni casi può fare la differenza. Lo sa Flavio Destito, responsabile del ristorante giapponese del centro storico Takè che ammette «abbiamo deciso di raccogliere l’appello lanciato dall’assessore alle attività produttive Claudia Mazzetti non solo partecipando alla prima edizione di “Cenando in via Manzoni“ (28 giugno 2018) ma anche ospitando la conferenza stampa». Un gesto che può sembrare banale ma così non è perché «se si vogliono dei cambiamenti, se si vuole che un progetto vada a buon fine ci si deve rimboccare le maniche e mettersi in gioco». Una strada che altri suoi colleghi hanno seguito e che ha contribuito al successo della prima edizione di “Ce – nando in via Manzoni” tan – to che poi l’iniziativa è stata riproposta a settembre 2018 e per ben tre volte, in tre vie diverse del centro storico, quest’estate servendo più di 5mila piatti. «Eventi come questo – spiega – aiutano i commercianti perché sono delle occasioni in più per mettersi in mostra e, con la giusta promozione, hanno un impatto positivo sulle attività commerciali e diventano un bel biglietto da visita». Cogliere le opportunità In più di una circostanza Mazzetti ha ribadito che «i commercianti devono, secondo le loro possibilità, cogliere le opportunità e non restare fermi». Il riferimento non è solo alla partecipazione agli eventi organizzati dall’amministra – zione e dal Naga ma anche ai corsi, come quello di Neuromarketing, programmato a palazzo Borghi a maggio scorso. «Il mondo del commercio cambia e bisogna essere aggiornati sulle nuove tecniche e sugli strumenti che i negozianti hanno a disposizione – continua l’assessore – sono convinta che tutti questi tasselli messi insieme facciano la differenza». L’ascolto del mercato E se in via Manzoni in molti hanno notato come i negozi chiusi con la scritta “affittasi” so – no in aumento, c’è chi ha deciso di prendere una strada diversa: investire. Una scelta non sempre facile ma «necessaria per non chiudere» afferma Destito, «noi abbiamo deciso di apportare dei cambiamenti partendo da un punto per noi imprescindibile: l’ascolto del mercato». Da qui la svolta più green con l’installazio – ne di luci led («non solo risparmiamo e inquiniamo di meno ma, alla sera, illuminiamo meglio questo tratto di via»), i tavoli rivestiti di un prodotto particolare in modo da diminuire l’utilizzo delle tovagliette (e il loro lavaggio) e le bacchette in acciaio invece che usa e getta («che vengono sanificate e sono meno impattanti sull’ambiente»). «Rinnovarsi e stare al passo con le richieste dei clienti, e perché no coccolarli – continua Mazzetti – è una delle chiavi necessarie per essere competitivi». La cura del cliente «Quello che ci contraddistingue dalla grande distribuzione e dall’online è il rapporto che possiamo instaurare con i nostri clienti», interviene il consigliera di Ascom e commerciante Milena Betto, «è un elemento da non trascurare». Come? «Ad esempio fornendo servizi più personalizzati e consulenze per invogliarli a tornare». Una strategia che comprende anche un altro elemento: la partecipazio – ne alle iniziative. Per la referente di Ascom infatti, i negozi sono «piccole boutique, delle eccellenze» che grazie agli eventi «possono mostrare, magari in modo differente, la propria attività».