Gallarate Attività commerciali sotto la lente Scattano due multe salatissime

La Provincia Varese - 20/07/2017

Non si arrestano i controlli eseguiti da parte degli agenti della annonaria della polizia locale di Gallarate che negli ultimi giorni hanno sanzionato due attività commerciali cittadine. Le ispezioni sottolineano l’intenzione dell’Amministrazione «di imporre il rispetto del testo unico che disciplina la legge sul commercio ovvero della Legge Regionale numero 6 del 2 febbraio 2010». Una linea testimoniata dai 277 controlli effettuati da gennaio a maggio del 2017 dalla polizia annonaria cittadina nei confronti della attività commerciali con sede fissa e su area pubblica. Risultati che portano ad una media una media di 55 interventi al mese che equivalgono a poco meno di due sopralluoghi al giorno. Una nuova apertura abusiva ed un ampliamento non consentito, ecco quanto emerso dalle rilevazioni e dalle ispezioni dei giorni scorsi. Nel primo caso si tratta di un pubblico esercizio di Cajello (in via Larga 1) che, dopo un periodo di chiusura dell’attività, ha rialzato la saracinesca dopo che l’esercente è rientrato in possesso della licenza. Purtroppo per lui, gli agenti controllando i documenti hanno riscontrato come il bar non fosse intestato a lui e quindi di non poter fornire i permessi necessari. Il risultato? Al titolare è stata rilasciata una multa di 1.032 euro. Protagonista del secondo caso è il (recidivo) fruttivendolo di via Beccaria. Infatti, a poco meno di un mese dall’ultima ispezione, le cose non sembrano essere cambiate sul marciapiede vicino alla stazione ferroviaria. A giugno l’esercente aveva ricevuto una sanzione di 5.164 euro, in quanto «svolgeva l’attività di vendita di frutta e verdura senza avere presentato la necessaria segnalazione certificata di inizio attività (Scia), sua una superficie complessiva di 155 metri quadrate, 40 dei quali all’esterno». Ed era stato precisato come, se la situazione non fosse stata stata regolarizzata, l’esercizio sarebbe stato chiuso. Sono passate diverse settimane ma la situazione in via Beccaria 8 è rimasta la stessa e così gli agenti non hanno potuto far altro che redigere un nuovo verbale, sempre di 5.164 euro, nei confronti del proprietario