Galimberti rilancia la tassa soggiorno

Fra i primi cittadini presenti ieri anche il sindaco del capoluogo, Davide Galimberti, che al termine della riunione ha rilanciato la proposta (fonte nei giorni precedenti i roghi sulla montagna di prese di posizione contrarie da parte di alcuni albergatori) di istituire una tassa di soggiorno comunale. «Sacro Monte e Campo dei Fiori, Patrimonio mondiale dell’Umanità, hanno subito un danno gravissimo che chissà quando potrà venire cancellato del tutto. C’è bisogno di un provvedimento che ne rilanci l’immagine ed è per questo motivo che porterò presto in giunta e in consiglio comunale la proposta di una tassa ad hoc diretta alla promozione turistica della nostra montagna e che calcoliamo potrebbe aggirarsi fra i 600 e i 700mila euro annui». Soldi da investire in un marketing specifico, insomma. Palazzo Estense, dunque, non si scoraggia. Anzi, possiamo affermare che il drammatico evento dei giorni scorsi abbia rilanciato l’idea della tassa a carico dei turisti in visita e l’abbia finalizzata meglio. Nell’attesa che il provvedimento divenga operativo (probabilmente dal primo gennaio prossimo), martedì 14 novembre -data del primo consiglio comunale utile- il Comune di Varese consegnerà un riconoscimento ufficiale ai volontari che con senso civico e attaccamento ad uno dei simboli della propria terra (simboleggiati dall’#campodeifiorisiamonoi) si sono prodigati per contenere gli effetti devastanti dell’incendio.