Futuro dell’area Whirlpool di Comerio, il 2019 sarà decisivo: a febbraio incontro a Milano

VareseNoi - 21/01/2019

Quale futuro per l’area industriale ex Whirlpool di Comerio? E’ la domanda che tutto il territorio si sta ponendo da due anni a questa parte e che alla fine del prossimo mese potrebbe finalmente trovare qualche risposta più concreta. Si terrà infatti il 27 febbraio a Milano, un nuovo importante incontro con tutte le parti coinvolte intitolato “Comerio New Life”, il progetto che delineerà le caratteristiche della riqualificazione dell’area, l’ex centro direzionale di Whirlpool, che la multinazionale americana ha lasciato più di due anni fa per trasferirsi a Pero.

“Da quando Whirlpool è andata via, come Comune non abbiamo mai smesso di lavorare nella direzione di dare un futuro all’area – spiega il sindaco di Comerio Silvio Aimetti – ad esempio introducendo facilitazioni urbanistiche nella variante al Pgt”. Qualche “paletto” negli incontri precedenti con l’azienda e gli altri attori coinvolti è stato piantato. “Il richiamo è quello alle idee di Giovanni Borghi, fondatore di Ignis – prosegue Aimetti – e quindi puntare sul lavoro, sull’ innovazione tecnologica, sullo sport, sulla salute, sul terziario avanzato, per far ripartire l’area; la variante al Pgt renderà più agevole il possibile utilizzo di quell’ area, in chiave più moderna a chi crede in questo territorio e al lavoro. Ci sono esempi di questo tipo sia in Italia che in Europa”.

La zona non ha nulla da invidiare ad altre come caratteristiche per fare impresa. “Il paesaggio è da favola, tra il lago e il Campo dei Fiori, senza dimenticare la grande tradizione imprenditoriale del nostro territorio – prosegue il primo cittadino – abbiamo la stazione delle Ferrovie Nord a cento metri ma sulla logistica occorre intervenire; se nella nuova area lavorassero cento o duecento persone perché non pensare, con l’aiuto di altre istituzioni, a una navetta di collegamento con la stazione?”. Più di due anni senza Whirlpool; com’ha reagito Comerio e il territorio circostante? “Abbiamo tenuto botta, ma la sofferenza del cosiddetto indotto e penso in particolare ad alberghi, bar, ristoranti e attività commerciali c’è – osserva il sindaco – creare nuovamente lavoro in quell’area significherebbe dare nuova linfa anche a tutto ciò che ruota intorno ad essa”.

La sfida è talmente grande che ovviamente non può riguardare solo Comerio. “Si tratta di rivedere in chiave moderna la sempre attuale visione di Giovanni Borghi – conclude Aimetti – il dialogo con Whirlpool in questi anni non è mai mancato; qualcuno è venuto in Comune a chiedere informazioni. Siamo al dunque e il 2019 deve essere l’anno decisivo. Il nostro è un territorio di lavoro, tutto il sistema Varese è chiamato a fare squadra, questo è il mio appello, occorre uno sforzo da parte di tutti”.