Futuro del “Park & Bus”Decideranno i varesini

Nessuna decisione già presa, nessun colpo di mano sull’ipotesi di aumento delle tariffe Park&Bus.

Il Comune minimizza e rilancia aprendo da oggi una fase di partecipazione dei cittadini per ricevere suggerimenti e proposte su come sviluppare il sistema della mobilità.

«Vogliamo tranquillizzare gli utenti – si legge in una nota diramata da Palazzo Estense – in merito a notizie comparse sulla stampa che alludono a decisioni già prese dalla Giunta. Il Comune conferma che la sperimentazione del sistema prosegue, visti soprattutto i grandi risultati raggiunti con oltre 40mila utenti che hanno utilizzato il nuovo sistema di mobilità, in favore di una diminuzione del traffico e di miglioramento della qualità dell’aria».

E ancora: «per il futuro nulla è ancora stato deciso e comunque qualsiasi miglioramento del sistema sarà condiviso con largo anticipo con i cittadini e gli utenti. Anzi l’Amministrazione ha deciso di anticipare la fase di partecipazione: è possibile inviare, alla mail varesesimuove@comune.varese.it, osservazioni e suggerimenti in merito alla sperimentazione del Park & Bus su come migliorare e implementare il servizio di mobilità sostenibile che ha riscosso grande successo tra i varesini». Intanto i commenti si intrecciano.

Per il consigliere comunale Marco Pinti, esponente della Lega, il problema è a monte e riguarda la scommessa persa dell’Amministrazione: «La questione Park & Bus aveva previsto delle coperture di bilancio che ora l’Amministrazione è costretta rivedere. Un circolo vizioso in cui, alla fine, a pagare sono sempre i cittadini: l’Amministrazione comunale presenterà il conto, non avendo la capacità operativa di mantenere questa proposta ed essendo più interessata a portare mostre e progetti faraonici».

Per Luca Boldetti della lista Orrigoni, questo servizio è una specie di reddito di cittadinanza della mobilità, un provvedimento inserito per ammorbidire le scelte del Piano sosta e fatto senza un reale investimento nel trasporto locale: «Non sono state incrementate le corse, né sostituiti i vecchi autobus che inquinano quasi più delle automobili, come invece è successo a Milano dove i mezzi sono di nuova generazione. Inoltre, il Park & Bus agevola chi viene da fuori Varese e non i residenti». Il capogruppo di Forza Italia commenta i numeri: «Trecento auto in meno su una popolazione, tra cittadini e utenti, di circa 200mila persone: altro che successo, sembra più un fallimento che non giustifica il costo. Sull’aumento delle corse, ipotizzato tra oltre un anno, la Giunta arriva in ritardo perché la nostra proposta era quella di intervenire sulla frequenza prima di aumentare in modo spropositato le tariffe della sosta su strada».

Parcheggi blu? “Paga” il telefonino

Cambia la modalità di pagamento per la sosta sui parcheggi blu: da oggi non sarà più necessario avere con sé monete né esibire il ticket di ricevuta sul cruscotto. Come? Con il servizio di “mobile parking”. Tramite l’App svedese Easy Park, scaricabile per iOS, Android e Windows Phone, si può comodamente attivare e terminare la sosta con un clic e risparmiare, visto che si può interrompere il “tassametro” al rientro in auto e anche anticipatamente, pagando soltanto la sosta effettivamente consumata. Se invece ci si trattiene più a lungo al lavoro o ci protrae nello shopping, l’orario può essere prolungato direttamente dal proprio cellulare. E il servizio può essere utilizzato in altre città della Lombardia e all’estero. A presentare ieri in comune l’iniziativa sono stati il sindaco Davide Galimberti, l’assessore alla mobilità Andrea Civati, il presidente di Avt Franco Taddei e i manager dell’azienda: «Stiamo portando avanti gli obiettivi del piano “Varese si muove” – ha detto Civati – che sono anche quelli di investire in nuove tecnologie per quanto riguarda il sistema della mobilità: questo significa facilitare la vita ai cittadini e maggiore accessibilità negli spostamenti con i diversi sistemi di trasporto».

E presto Easy Park aggiungerà nuove funzionalità, come aiutare a orientarsi nella ricerca del posteggio: «A Stoccolma e a Copenaghen è già possibile, tra breve lo sarà anche in Italia: un suggerimento, sulla base di dati meramente statistici, sulla soluzione migliore per chi si appresta a lasciare l’auto». Un lato green, dunque, visto che queste agevolazioni dovrebbero consentire ai conducenti di ridurre del 40% il tempo normale di ricerca, con vantaggi anche per quanto riguarda minori costi di benzina e meno emissioni di gas dai tubi delle auto. Il tutto nell’ottica di una Varese sempre più smart: «In un anno e mezzo la nostra città ha fatto grandi passi avanti dal punto di vista dell’utilizzo dei sistemi tecnologici nel pagamento dei servizi» ha dichiarato Galimberti. Per utilizzare Easy Park, come prima cosa bisogna registrarsi sulla app o attraverso il sito www.easyparkitalia.it, e acquistare un credito di sosta, ricaricabile, con carta di credito dei circuiti Visa o Mastercard, oppure PayPal. Le informazioni richieste sono: il “codice area di sosta” disponibile automaticamente sull’AppEasyPark, attivando la geolocalizzazione e visibile sui parcometri; il numero di targa del veicolo e l’orario previsto di fine sosta, che potrà essere prolungato o interrotto anticipatamente, al rientro in auto. Gli ausiliari del traffico possono verificare la corretta attivazione della sosta tramite il controllo della targa dell’auto.