Frontalieri Ristorni, prima tranche da 8 milioni

La Prealpina - 27/11/2018

«È stata attribuita alle Province di Varese, Como, Lecco e Sondrio la somma di 13,87 milioni di euro assegnata alla Regione Lombardia e derivante dal ristorno fiscale delle tasse pagate in Svizzera dai nostri lavoratori frontalieri per l’anno fiscale 2016». Lo ha annunciato ieri la vice presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Francesca Brianza. «Il ristorno fiscale – ha ricordato – nasce da un accordo tra Italia e Svizzera siglato nel 1974 e prevede che parte delle tasse pagate in Svizzera dai lavoratori frontalieri italiani ritornino agli enti locali, in particolare Province, Comuni e Comunità Montane. Alla nostra Provincia di Varese, che conta 35.000 frontalieri a fronte di 64.000 totali, spettano 7,8 milioni di euro». «Con questi contributi – ha aggiunto Francesca Brianza – le varie realtà territoriali potranno mettere in opera importanti lavori infrastrutturali, di manutenzione, riqualificazione e potenziamento del trasporto pubblico locale. La somma erogata per la Provincia di Varese è in crescita rispetto agli anni precedenti. A queste risorse si andrà poi ad aggiungere una fetta più grande destinata direttamente ai Comuni e ripartita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze secondo i criteri stabiliti da Regione Lombardia». L’anno scorso è stato di oltre 21 milioni. «Il frontalierato mantiene vivo economicamente il nostro territorio». Per le zone di confine servono misure e politiche specifiche «come ad esempio lo sconto sul carburante».