Frecciarossa per Malpensa pronto sui binari

La Prealpina - 21/11/2018

Malpensa mette la “Freccia”: Ferrovie dello Stato punta sull’alta velocità in brughiera. «Obiettivo per il 2019» ha rivelato ieri, a margine della presentazione del nuovo orario ferroviario invernale, il nuovo amministratore delegato del gruppo FS, Gianfranco Battisti.

In relazione all’offerta fatta per Alitalia, la compagnia statale del trasporto su rotaia ha rivelato l’intenzione di mettere in campo un grande progetto di integrazione tra porti, aeroporti e stazione: «Abbiamo l’ambizione e la maturità industriale per poter garantire la leadership su un progetto integrato di mobilità del Paese». FS sente di avere «la capacità per supportare» il progetto di un sistema integrato di trasporti che metta «in collegamento porti, aeroporti e stazioni». Il primo step di questo ambizioso progetto si concretizzerà già con il nuovo orario in vigore dal prossimo 9 dicembre, quando l’aeroporto di Roma Fiumicino verrà collegato alla linea dell’alta velocità.

Il 18 dicembre è in programma il primo viaggio del Frecciarossa dalla stazione Venezia Santa Lucia allo scalo romano, passando per Bologna e Firenze, mentre altre due corse ad alta velocità garantiranno anche i collegamenti tra Fiumicino e Firenze, Pisa, La Spezia e Genova. Il passo successivo è arrivare con i treni superveloci in brughiera: «Siamo molto confidenti che Malpensa il prossimo anno possa rappresentare un’altra delle opportunità che andremo a presidiare» sottolinea Gianfranco Battisti. Insomma, il 2019 potrebbe già essere l’anno in cui le Frecce di Trenitalia sbarcheranno a Malpensa. O meglio, torneranno. L’ultimo esperimento, datato 2010 e inaugurato in pompa magna, si rivelò un flop e fu rapidamente accantonato. Le due corse giornaliere del Frecciarossa, via Milano Centrale, con la stazione del Terminal 1 come capolinea, non erano propriamente affollate. Ma erano altri tempi, in cui Malpensa cercava di risalire dopo il dehubbing di Alitalia, mentre oggi lo scalo Sea è tornato a volare. Come si realizzerà questo processo è allo studio. Per ora l’annuncio di Battisti sembrerebbe riferirsi al servizio del Frecciarossa, mentre è ben più complesso e a lungo termine il progetto di raggiungere lo scalo aeroportuale con i binari dell’alta velocità ferroviaria. Da anni sulla bocca dei vari ministri e vertici di Ferrovie dello Stato, richiede un investimento da 173 milioni, sulla base di un progetto RFI che prevede un collegamento con la linea Milano-Torino (sul lato Torino, partendo dall’attuale Bivio Novara Ovest, sul lato Milano da realizzare ex-novo, a sud e nord di Galliate).