Francesi felici a Malpensa«Soddisfatti del primo mese»

La Prealpina - 08/05/2017

Air France-Klm, buona la seconda. A poco più di un mese dal ritorno a Malpensa, riapparsi in brughiera dopo il trasloco a Linate del 2011 che segnò uno dei periodi più bui per lo scalo varesino, i vertici della compagnia franco-olandese parlano con il sorriso attraverso i numeri.

«A più di un mese dall`avvio dei nuovi voli da Milano Malpensa possiamo ritenerci molto soddisfatti», dichiara infatti Jerome Salemi, direttore generale del Gruppo Air France-Klm in Italia. «Nel mese di aprile il load factor dei voli da Milano è cresciuto rispetto allo stesso mese del 2016, arrivando a oltre l’80 per cento. Per i mesi estivi ci aspettiamo un ulteriore incremento dovuto alle centinaia di destinazioni lungo raggio che il nostro network offre ai passeggeri in partenza da Milano».

Con il massiccio ritorno su Malpensa attraverso cinque voli per Charles de Gaulle e quattro per Schiphol (a cui si aggiungono rispettivamente i due e uno rimasti a Linate), Air France-Klm non vuole infatti soltanto collegare Milano alla capitale francese e ai Paesi Bassi. No, il vero obiettivo è attrarre i passeggeri italiani verso i propri hub e da lì accompagnarli in tutta Europa e nel mondo, in particolare verso le destinazioni che ancora oggi non sono raggiungibili con un volo diretto da Malpensa. Sono i cosiddetti transiti, merce pregiata che l’aeroporto varesino ha perso il giorno stesso in cui Alitalia ha deciso di andarsene.

Stando ai dati ufficiali diramati ieri da Salemi, infatti,

quasi il 50 per cento dei passeggeri in partenza da Milano con Air France e Klm prosegue il proprio viaggio su un secondo aereo. La nuova programmazione dei voli permette loro di raggiungere 178 destinazioni in tutto il mondo con un tempo di transito a Parigi o Amsterdam inferiore alle due ore. Nello specifico, le coincidenze entro i 120 minuti sono 94 in Europa, 32 in Africa, 19 in Nord America,15 in Asia, 8 in Medio Oriente,6 in Sudamerica e 4 nei Caraibi e Oceano Indiano.

Così come venne evidenziato già lo scorso 28 marzo – giorno della cerimonia per il ritorno in brughiera dei transalpini festeggiato con l’atterraggio del Boeing 787-900 (il nuovissimo aereo entrato a far parte della flotta lo scorso mese di dicembre) – i nuovi voli su Malpensa di Air France-Klm hanno riportato al Terminal 1 servizi esclusivi che per le prestigiose compagnie arabe sono la normalità ma che nel corto-medio raggio ormai non esistevano praticamente più, essendo ormai terra di conquista pressoché esclusiva delle compagnie low cost. Per i propri passeggeri Air France-Klm ha messo a disposizione un servizio gratuito di limousine da e per l’aeroporto per tutti gli utenti di classe Business e La Première con prosecuzione su voli lungo raggio operati dalle due compagnie aeree. E il servizio funziona: i vertici del Gruppo non esitano a definire «un successo» i primi risultati, con più di 300 prenotazioni registrate finora.

E’ un servizio che a quanto pare su Milano funziona eccome. Lo aveva già intuito lo scorso anno Emirates che a febbraio 2016 ha inaugurato agli Arrivi del T1 la “Emirates Chaffeur – drive service”, una arrival lounge che fino a quel momento contava un unico esemplare al mondo, all’aeroporto intercontinentale di Londra Heathrow. Con i suoi otto parcheggi dedicati, fornisce ai clienti un servizio esclusivo per tutti i passeggeri in arrivo in Italia.