Fra le pagine 700 imprese e duemila addetti

La Prealpina - 16/02/2018

Nuova sede (FieraMilanoCity, nel quartiere Portello-Tre Torri, e non più nei padiglioni di Rho), nuove date (da giovedì 8 a lunedì 12 marzo con due chiusure alle 22 per attirare il pubblico che lavora) e nuovo direttore, Andrea Kerbaker.

Dopo la prima edizione del 2017 organizzata in tutta fretta a ridosso del divorzio dal “Salone del libro” di Torino, l’edizione 2018 di “Tempo di libri”, fiera internazionale dell’editoria organizzata da La Fabbrica del Libro (società costituita da Aie e Fiera Milano), cerca di aggiustare la rotta con l’obiettivo di fare una manifestazione il più possibile «inclusiva, leggera, allegra e varia».

Un obiettivo che gli organizzatori intendono raggiungere attraverso cinque sentieri tematici, uno per ogni giornata: donne (giovedì 8 marzo), ribellione (venerdì 9); Milano (sabato 10); libri e immagine (domenica 11); mondo digitale (lunedì 12).

È il capoluogo lombardo, assieme a Roma, a trainare l’editoria nazionale italiana secondo i dati della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi con oltre 5 mila imprese (5130 a Milano e 5342 a Roma) attive nel settore. In particolare a Milano sono 26mila gli addetti, 7 miliardi il giro d’affari e 12 le società editrici.

Anche per Varese il settore ha una sua importanza con quasi 700 imprese e oltre 2 mila addetti fra stampa, commercio, edicole e cartolerie, attività editoriali vere e proprie. Una realtà, quella del Varesotto, che si piazza al quinto posto in ambito regionale, subito dopo Milano e le province di Brescia, Bergamo e Monza Brianza. In particolare, Milano è prima per imprese della stampa e riproduzione supporti (1.658 su 17.621 imprese in Italia), attività editoriali (1.809 su 9.853 in Italia), addetti (oltre 26 mila su 158 mila) e ricavi, per la forte concentrazione dei maggiori editori e operatori del settore a cui questo giro d’affari si riferisce, (circa 7 miliardi su 17 a livello nazionale), mentre Roma è prima per imprese del commercio di giornali e cartoleria (2.473 imprese su quasi 30 mila in Italia). In Italia, sono oltre 57 mila le imprese del settore tra stampa, commercio e attività editoriali, che danno lavoro a 158 mila addetti per ricavi che superano i 17 miliardi di euro. La Lombardia è invece prima con oltre 10 mila imprese (18% nazionale) e 43 mila addetti (27% del totale italiano) per ricavi superiori agli 8,5 miliardi di euro.