«Forte vocazione al business»

la comunità Commercio e vendite ambulanti in primo piano

varese «Sebbene in alcune aree d’Italia esistono delle sacche di illegalità riconducibili all’imprenditoria cinese che alimentano l’economia sommersa e il mercato della contraffazione – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi degli Artigiani di Mestre, Paolo Zabeo – non dobbiamo dimenticare che da sempre i migranti cinesi si sono contraddistinti per una forte vocazione alle attività di business. Nel momento in cui lasciano la nazione d’origine, infatti, sono tra gli stranieri più abili nell’impiegare le reti etniche per realizzare il loro progetto migratorio che si realizza con l’apertura di un’attività economica». I settori maggiormente interessati dalla presenza degli imprenditori provenienti dall’“impero celeste” sono il commercio e i venditori ambulanti, con 26.200 titolari, il manifatturiero, con poco più di 20.000 persone (quasi tutte impiegate nel tessile-abbigliamento e calzature) e la ristorazione-alberghi e bar, con oltre 18.000 imprenditori. Ancora contenuta, ma con un trend di crescita molto importante, è la presenza nel settore dei servizi alla persona, ovvero tra i parrucchieri, le estetiste e i centri massaggi: il numero totale sfiora le 6.000 persone, ma tra il 2016 ed il 2017 l’aumento è stato di quasi il 10%. Se l’incidenza degli imprenditori stranieri sul totale dei residenti stranieri presenti in Italia è pari al 15,7%, quelli cinesi sono addirittura il 27,7: su oltre 290.600 cinesi residenti in Italia, ben 80.500 guidano un’attività economica.

«Da sempre – afferma il segretario Renato Mason – le principali aree di provenienza dei migranti cinesi sono le province del Sud Est: Zhejiang, Fujian, Guangdong e Hainan. Per queste persone, la ricerca del successo si trasforma in una specie di debito morale nei confronti della famiglia allargata e degli amici che da sempre costituiscono un sostegno irrinunciabile per chi vuole emigrare». La Lombardia, con oltre 18.800 imprenditori, è la regione più popolata da aziende guidate da cinesi.