Fontana con e oltre la Lega

Il quorum in sala è stato ampiamente raggiunto: duecentocinquanta fra amministratori locali, politici e imprenditori hanno partecipato, ieri mattina, a Palazzo Pirelli alla presentazione di “Lombardia ideale”, la lista civica filo-leghista coordinata a livello regionale dal varesino Giacomo Cosentino e benedetta anche da Matteo Salvini. All’incontro c’erano tanti amministratori comunali del Varesotto, oltre al presidente della Regione Attilio Fontana che ha assistito così, allo sviluppo della lista “Fontana presidente”, grazie alla quale Cosentino aveva conquistato un seggio in Consiglio regionale.

Ora, rispetto alla precedente esperienza della lista “Maroni presidente”, la compagine legata all’attuale governatore proseguirà la sua corsa con un orizzonte regionale, ma anche provinciale e comunale, a partire dalle Amministrative della prossima primavera. «Questa affluenza record – ha detto Cosentino – testimonia il grande interesse verso di noi ed è il sintomo che stiamo andando nella direzione giusta, come documentano i diversi contatti avviati in questi giorni da tutta la Lombardia». L’obiettivo è di «dare una casa a chi è vicino alle posizioni politiche sovraniste e identitarie di Salvini e, allo stesso tempo, a quelle di vicinanza al territorio intraprese da Fontana – ha aggiunto Cosentino -. Ma intercetteremo quelle persone che, invece, non si riconoscono o non vogliono entrare nei partiti politici tradizionali. Di certo non saremo né un carrozzone, né una Lega 2, né un cartello elettorale». Lombardia ideale sembra dunque proporsi come un Alberto da Giussano senza spadone, un Carroccio civico, un partito regionale di sindaci, assessori e consiglieri. Tanto vicino alla Lega da trovare sede, per ora, accanto a quella storica leghista, in via Bellerio. «La struttura sarà coordinata con la Lega – ha confermato Paolo Grimoldi, segretario del Carroccio in Lombardia – e vuole partecipare alle elezioni Comunali con liste proprie o alleandosi con i civici, partendo dai programmi. I nostri alleati restano Forza Italia e Fratelli d’Italia ma, così, diamo l’opportunità di avvicinarsi al nostro movimento anche a chi per motivi burocratici, storici o di appeal territoriale non ha ancora compiuto questo passo». Fra i varesini che hanno aderito ieri erano presenti, fra gli altri, Luca Marsico, Giuseppe Montalbetti, Leslie Mulas, Paolo Efrem. La decisione è stata condivisa anche da Attilio Fontana che, con la sua lista, ottenne l’1,5% alle ultime Regionali, salito a un discreto 3,7% in provincia di Varese: «Dopo quell’esperienza – ha detto il presidente – molti candidati mi hanno espresso il desiderio di voler continuare il cammino intrapreso, impegnandosi di persona, senza dover entrare in un partito nazionale. Si tratta di quel mondo civico esemplare nel progettare, agire e dare risposte ai cittadini: un valore aggiunto a cui vogliamo dare un contenitore in cui operare ed esprimersi per seguire il nostro programma: innovazione, ricerca, sostegno alle imprese, internazionalizzazione, formazione continua e investimenti nelle infrastrutture».