Film, serie tv e altro l’aeroporto si fa set

La Prealpina - 27/10/2016

Ciak, si gira. Per film, serie tv, video musicali, promo e spot pubblicitari. Piace Malpensa come location, apparsa sul grande schermo anche con la pellicola record d’incassi di Pietro Valsecchi “Che bella giornata”. Ambientato tra la Puglia, Milano e Turbigo, alcune scene del film che ha consacrato Checco Zalone sono state girate nella zona check-in del T1. La stessa scelta nel 2014 la fecero Aldo, Giovanni e Giacomo con il loro ultimo film di Natale, “Il ricco, il povero e il maggiordomo”. Malpensa vanta nel suo palmares anche il remake cinese de “Il matrimonio del mio migliore amico”, una grande produzione risalente all’estate 2015.

Tutte le maggiori televisioni italiane, prima o poi, hanno dovuto bussare alla porta delle Relazioni esterne di Sea per chiedere di portare le telecamere dentro l’aeroporto. Sky Cinema per “1992”, la serie con Stefano Accorsi dedicata a Tangentopoli; la Rai per “Una grande famiglia” ma soprattutto per l’“Elisir d’amore” messo in scena dal coro e orchestra della Scala; Mediaset per “Le mani dentro la città”, una produzione Taodue incentrata sulla malavita organizzata. Non fu facile, quella volta, organizzare le riprese, perché girarono una sparatoria tra i corridoi dell’aerostazione.

Per quanto riguarda i video musicali, due sono in cima alla lista: “Incanto” di Tiziano Ferro nel 2014 e “Ti lascio una parola Goodbye” dei Nomadi nel 1998, a pochi giorni dalla inaugurazione ufficiale del T1. Più di recente è stato avvistato il quartetto composto da Cracco, Barbieri, Bastianich e Cannavacciuolo per un promo di “Masterchef”, mentre Armani lo scorso marzo ha organizzato un prestigioso photoshooting per il sito Le Figaro.

Partendo dall’ultimo, ovvero quello della Sanbitter tuttora in rotazione sul piccolo schermo, lunghissimo è l’elenco degli spot pubblicitari. Il più divertente rimane la vera candid camera nei bagni ideata dall’agenzia Publicis di Milano per il probiotico Yovis Viaggio. E’invece con tristezza che i dipendenti aeroportuali ricordano tuttora un sorridente Marco Simoncelli, testimonial di Lottomatica, uscire dagli Arrivi recitando la battuta in copione. Era febbraio 2011: otto mesi dopo sarebbe stato vittima del tragico incidente in moto durante il Gp della Malesia.