Fiera va avantiIl 21 assemblea

La Prealpina - 26/01/2017

«Fiera Milano va avanti». Il presidente Roberto Rettani ne è certo. Ma attende con apprensione l’udienza di quest’oggi.

La Spa ha annunciato ieri di avere anticipato dal 13 al 10 marzo la riunione del Consiglio di amministrazione per approvare il bilancio 2016 e «garantire il rispetto dei termini nella convocazione dell’Assemblea degli Azionisti», prevista il 21 aprile per la nomina del nuovo consiglio dopo le dimissioni rassegnate dal precedente il 13 gennaio. Dopo la richiesta della Procura di estendere a tutto il gruppo l’amministrazione giudiziaria, che ora riguarda solo Nolostand e il ramo di azienda della Capogruppo Fiera Milano per gli allestimenti fieristici, il Tribunale ha concesso alla difesa della società tempo fino a oggi, anche per poter esaminare l’informativa fatta dall’amministratore giudiziario il 17 gennaio. «Confido totalmente in quella che sarà la valutazione della magistratura», commenta il presidente Rettani, dimissionario come tutto il Cda della Fiera ma in carica per garantire l’ordinaria amministrazione. «Si può dare assolutamente per scontato, l’istituzione Fiera in ogni caso deve andare avanti, su questo non c’è dubbio. Vedremo cosa succederà».

Il sindaco Giuseppe Sala pochi giorni fa ha chiesto un Cda «zero politicizzato». E Rettani commenta: «Fiera Milano è un’azienda quotata di diritto privato, noi dobbiamo dare conto ai nostri azionisti dei risultati che facciamo, ed è quello che stiamo cercando di fare. Tutto il resto lo vedete e lo sapete meglio di me». Infine, in merito alle indiscrezioni che lo vedono riconfermato nel nuovo Cda, risponde: «Io voglio dare il mio contributo per superare questa fase che è senz’altro critica. A tutto quello che verrà dopo in questo momento non penso proprio».