Fiera senza biglietto, coro di sì

La Prealpina - 19/08/2017

Fiera senza biglietto, coro di sì
campionaria di settembreL’ingresso gratuito convince gli operatori economici

«Innanzitutto, auguri fiera: quarant’anni di storia sono importanti, così come importante è stato apportare, strada facendo, le modifiche necessarie a mantenerla al passo con i tempi».

A esprimere parere favorevole su uno degli elementi distintivi dell’edizione 2017, ovvero l’ingresso gratuito nei padiglioni, è il presidente Confartigianato Imprese Varese Davide Galli, che vede in questa mossa strategica «una sorta di ringraziamento per la fedeltà dimostrata negli anni e una formula rinnovata di buon auspicio. Io, da imprenditore e presidente di Confartigianato Varese, sono inoltre sicuro che la strada sia rafforzare ulteriormente il coinvolgimento di tutti i settori produttivi, anche perché le peculiarità territoriali di questa provincia sono un patrimonio da non disperdere o trascurare. Quindi, spazio alla tradizione ma anche, e sempre di più, alla cultura dell’innovazione e alle trasformazioni economiche in atto sul territorio. Una formula che non credo debba esaurirsi ai soli giorni di esposizione alla Schiranna, ma sia da intendersi estensiva, preceduta o seguita da appuntamenti di rinforzo e supporto, a beneficio anche delle scuole».

Nell’idea comune, il biglietto, seppure dal costo non certo proibitivo, era un aggravio fastidioso e disincentivante per i visitatori, che invece a settembre non dovranno più mettere mano al portafoglio per entrare: «Una scelta positiva – commenta Marco Parravicini, fiduciario Ascom Varese – per una manifestazione storica: non si tratta di una fiera tematica, ma di un evento che può essere un piacevole diversivo per tutti, un’attrazione un po’ diversa per qualche giorno. La gratuità non potrà fare altro che incentivare l’affluenza e, di conseguenza, i primi a beneficiarne saranno gli operatori. Il resto della differenza lo farà la qualità dell’esposizione, che saprà accattivarsi la curiosità dei visitatori e non deluderà le loro aspettative».

La fiera di Varese segna tradizionalmente la fine dell’estate, è il primo evento post vacanze e una passeggiata di vetrina: «Come è stato importante mantenere di anno in anno la medesima periodicità temporale – riflette Christian Spada, presidente di Confersercenti – allo stesso modo la gratuità dell’ingresso sarà un contributo per rinvigorire una manifestazione che, nel corso degli anni, ha rischiato di perdere il proprio appeal».

Quello di Varese non è l’unico caso, tra l’altro: «È una prassi che, a macchia di leopardo, è già in uso in altre campionarie da diverso tempo, qui sarà una sperimentazione, in cui tutti gli organizzatori hanno fatto le opportune valutazioni strategiche» così Mauro Temperelli, segretario generale della Camera di commercio di Varese, ente che sarà presente con uno stand nel quale verranno promossi servizi digitali per le aziende e i cittadini: Spid, ovvero un nuovo sistema telematico che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni.