Fiera No al commissariamento Il cda resta fino ad aprile

La Prealpina - 30/01/2017

No al commissariamento totale di Fiera Milano spa, la conferma del cda dimissionario che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio a fine aprile, ma allo stesso tempo anche un ampliamento significativo dei poteri dell’amministratore giudiziario, già nominato nei mesi scorsi per il ramo allestimento stand della società, anche in tema di internal audit e nelle procedure di approvvigionamento per tutti i settori di business. E’ la decisione presa dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, dopo che la Dda milanese, guidata da Ilda Boccassini, a fine dicembre aveva chiesto che tutto il gruppo di piazza Carlo Magno, rappresentato dai legali Angelo e Enrico Giarda, e non solo la sua controllata Nolostand, già in amministrazione giudiziaria dalla scorsa estate, venisse commissariato e la gestione, in sostanza, passasse in capo alla magistratura. Una richiesta che era arrivata a seguito degli sviluppi dell’inchiesta che aveva portato lo scorso luglio a undici arresti, tra cui quelli di Giuseppe Nastasi e Liborio Pace, legati alle famiglie mafiose di Pietraperzia e Partanna, e che con il consorzio Dominus avevano ottenuto 18 milioni di euro di lavori in subappalto in Fiera, attraverso Nolostand, anche per alcuni padiglioni dell’Expo. Un’indagine che, tra l’altro, ha poi svelato anche un presunto sistema di tangenti pagate da alcune imprese fornitrici per lavorare in Fiera a consulenti e quadri (in questo filone dell’inchiesta è stata contestata la corruzione tra privati). Il collegio, presieduto da Fabio Roia, invece, ha stabilito che «le funzioni di amministrazione della società e di gestione dell’impresa rimangano in capo all’organo amministrativo di Fiera» e cioè al cda che, come mossa difensiva, già lo scorso 13 gennaio aveva rassegnato le dimissioni. Dimissioni che, però, scatteranno formalmente soltanto dopo l’assemblea di Fondazione Fiera del prossimo 21 aprile che dovrà approvare il bilancio ed eleggere il nuovo cda. Intanto, il presidente di Fiera Milano, Roberto Rettani, ha mantenuto le deleghe per la gestione ordinaria. La Dda, dal canto suo, con il pm Paolo Storari anche dieci giorni fa ha ribadito la richiesta di commissariamento totale della società fieristica, facendo presente che l’azzeramento del cda era stato soltanto «una mano di vernice»