Festival finito, «grazie della pazienza»

La Prealpina - 05/09/2017

Tanta musica, tanta gente e qualche polemica. Comunque la si pensi, sarà ora assorbita dal silenzio, tanto più percepibile dopo oltre due mesi di LatinFiexpo. Si è infatti conclusa sabato la terza edizione del festival organizzato dalla FAM Eventi in collaborazione con il Comune.

Esattamente per settanta giorni filati, l’area di Malpensa Fiere è stata animata da danza, musica, artigianato, gastronomia ed eventi culturali realizzati con la collaborazione dei consolati dei paesi dell’America Meridionale e Centrale, che hanno preso parte a questa edizione. Si parla di un’affluenza di oltre 240 mila persone, almeno 10 mila in più rispetto all’anno scorso: «Anche stavolta, il trend positivo della manifestazione è stato confermato dall’affluenza ancora in crescita. Con un alto profilo di espositori e di eventi LatinFiexpo ha dato corpo ad un contenitore sempre più vivace ed innovativo. E i numeri in aumento sono un segnale evidente del successo raccolto durante questi mesi», hanno dichiarato Alessandra Azzolari e Felice Di Meo, organizzatori della rassegna, dove la novità più importante è consistita nella scuola di ballo gratuita, che ha incontrato alti gradimento e adesione. «Altre sorprese le teniamo in serbo già per la stagione invernale e per la prossima edizione, che confermiamo senz’altro si terrà ancora qui a MalpensaFiere», proseguono gli organizzatori, che pure non intendono fare orecchie da mercante di fronte alle lamentele arrivate dal rione di Sant’Anna, riguardo all’alto volume e ai disagi arrecati dal pubblico in cerca di parcheggio. Perciò, oltre agli enti che hanno permesso la realizzino del festival, dalla Camera di Commercio in giù, Di Meo e Azzolari non dimenticano di ringraziare anche l’intero quartiere Sant’Anna che, «nonostante qualche disagio procurato dall’importante affluenza di pubblico, ha accettato pazientemente l’evento».

Ad assicurare migliorie che vadano incontro alle richieste dei residenti interviene quindi il vice sindaco Stefano Ferrario, felice per il successo: «Le aspettative che nutrivamo su questa edizione si sono confermate in toto come meta di famiglie e giovani e questo ci soddisfa. Come amministrazione abbiamo cercato di renderlo meno impattante e ci riproponiamo di migliorarle l’anno prossimo. Più che l’alto volume credo siano un reale problema gli schiamazzi di chi parcheggia a Sant’Anna. Abbiamo già qualche idea da realizzare per tempo. Più precisamente valuteremo se creare un’isola pedonale su Sant’Anna o destinare parcheggi ai soli abitanti».