Ferrovia Malpensa-Gallarate, i sindaci chiedono il confronto agli industriali

Malpensa24 - 23/02/2021

Camera di Commercio, Confartigianato, Confcommercio e Unione degli Industriali della provincia di Varese un mese fa pungolarono i nove sindaci di Malpensa, definendo «assurdo» mettere i bastoni tra le ruote alla realizzazione del collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell’aeroporto e Gallarate. La risposta arriva ora dal primo cittadino di Somma Lombardo, Stefano Bellaria, attraverso la web tv di Malpensa24: «La nostra posizione è molto più articolata di una semplice contrarietà. Alle associazioni di impresa dico che ci piacerebbe che ci convocassero ogni tanto, per dire umilmente le nostre proposte. A volte mi viene il dubbio che è più comodo avere i sindaci che dicono sempre di no, perché poi sulle proposte bisogna confrontarsi». 

I sindaci delle proposte
Tra crisi e futuro del trasporto aereo, il sindaco sommese affronta innanzitutto il tema occupazionale. Malpensa è la prima azienda della Lombardia per numero di lavoratori e la sua crisi trascina negli abissi il territorio che la ospita. L’attenzione degli amministratori è alta, perché sono a rischio la tenuta sociale ed economica dei Comuni che governano. Secondo Bellaria, la sfida «è tenere insieme lo sviluppo economico ma anche la tutela della salute dei nostri cittadini». Per questo motivo dice che «non siamo più i sindaci del No», come spesso vengono dipinti i componenti del Cuv. Ma anzi sono numerose le proposte avanzate ancora l’ultima volta lo scorso dicembre, con una lettera inviata all’allora premier Giuseppe Conte e ai parlamentari varesini. Investimenti green, Recovery fund, opere viabilistiche, infrastrutture, Zes (Zona economica speciale), ristori, ammortizzatori sociali, imposte locali. «Ci piacerebbe avere il loro giudizio». Tanto più ora che con il governo Draghi sono tutti in maggioranza.