FEDERALBERGHI «La sharing economy turistica fa bene se non è abusivismo»

La Provincia Varese - 17/10/2016

Bene la cosiddetta sharing economy se può portare un valore al turismo, ma non quando diventa abusivismo: «Il sommerso turistico cresce senza sosta e inquina il mercato» dichiara Frederick Venturi, presidente di Federalberghi Varese, alla lettura del rapporto sul sommerso turistico, realizzato da Federalberghi nazionale con Incipit e Inside Airbnb. Secondo i dati ad agosto 2016, nella provincia di Varese, risultavano disponibili su Airbnb (il portale che permette di affittare e trovare un alloggio privato in qualsiasi città) 1.028 alloggi, di cui la maggior parte riferita all’affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno. Dunque non attività occasionali: «Così vengono eluse le norme poste a tutela del cliente, dei lavoratori, della collettività, del mercato – sottolinea Venturi – Chiediamo dunque che vengano definite nuove regole, capaci di mettere a fuoco con chiarezza il fenomeno e contrastare gli abusi, e che l’attività di vigilanza venga esercitata con efficacia. Il nostro impegno è volto a tutelare tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza». n