Fattura elettronica: al via un corso gratuito

Un momento di approfondimento sulle ultime novità in materia fiscale per le imprese. In particolare, sulla fatturazione elettronica B2B, a tutti gli effetti una normalissima fattura, che però viene emessa, ricevuta, firmata e archiviata in modo digitale. A partire dal 2019 scatterà un nuovo obbligo: per le cessioni di beni e servizi tra soggetti Iva residenti, stabiliti e identificati nel territorio dello Stato, dovranno essere emesse esclusivamente delle fatture elettroniche tramite appositi software.
Al tema sarà dedicato un corso gratuito organizzato a Busto Arsizio nella Sala Tramogge del complesso Tecnocity Molini Marzoli, via Molino 2 (ang. Viale Cadorna), il prossimo 29 marzo con inizio alle 9 (iscrizioni sul sito www.sabicom.com nella sezione corsi, o al numero telefonico 0331/428830).
Lo scopo del Governo italiano, con l’istituzione della fatturazione elettronica, è duplice: da una parte si mira a ridurre l’evasione fiscale, e dall’altra si guarda alla semplificazione e alla diminuzione degli adempimenti fiscali. Come è noto, del resto, l’obbligo della fatturazione elettronica è già attivo per tutti i soggetti Iva che intrattengono rapporti commerciali con le Pubbliche Amministrazioni. Per agevolare lo scambio delle fatture digitali l’Agenzia delle Entrate ha già messo a punto il Sistema di Interscambio, ovvero una piattaforma gratuita per l’invio e la ricezione delle nuove ricevute in formato Xml. I medesimi standard, a partire dall’anno prossimo, diverranno le basi sulle quali poggerà anche la fatturazione elettronica B2B. In realtà, in alcuni casi, l’entrata in vigore dell’obbligo della fatturazione elettronica tra privati è anticipato al primo luglio 2018: già quest’estate, infatti, scatterà l’obbligo di emettere fatture elettroniche per le cessioni di benzina o di gasolio a utilizzo carburante e per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese in contratti di appalti di forniture, servizi e forniture stipulati con la Pa. Come cambia dunque la normativa? Quali sono i vantaggi? Che strumenti ci sono a disposizione? L’incontro spiegherà i vari punti.