Fattura elettronica, a MalpensaFiere gli incontri della Camera di Commercio

La Prealpina - 23/11/2018

MONDONEWSBLOG.COM

L’obbligo di emissione della fattura elettronica vale per tutti i titolari di partita Iva e costituisce una svolta epocale modificando il sistema tradizionale con il digitale. Ma anche nel caso in cui la cessione/prestazione è effettuata da un operatore Iva verso un consumatore finale. Ecco la guida integrabile scaricabile in Pdf aggiornata al 4 ottobre 2018.

Addio, quindi, a tutti i fogli di carta che si è soliti produrre e depositare da qualche parte, spesso confondendoli tra le tante documentazioni da preservare, così come ai costi di stampa e di invio del supporto cartaceo originale, come previsto dalla legge. In sostanza, si tratta di aspetti pratici. La fattura elettronica infatti non va spedita, giunge direttamente al destinatario senza possibilità di errore e i software necessari alla compilazione permettono di preparare un elenco dei clienti principali, in modo da autocompilare i documenti quando necessario. Questo perché le nuove fatture devono essere compilate in un particolare formato, detto XML; oltre a questo non potranno esser e inviate per le comuni vie di comunicazione, ad esempio tramite e-mail. La trasmissione di queste fatture avverrà attraverso un sistema di interscambio, una piattaforma web dell’Agenzia delle Entrate e ad ogni imprenditore servirà un pc o un tablet, una connessione internet, una PEC, un software e la firma digitale. La consegna avviene comunicando, con una “ricevuta di recapito”, a chi ha trasmesso la fattura la data e l’ora di consegna del documento. E anche quelli che rientrano nel cosiddetto “regime forfettario”. Nell’analisi del perimetro delle imprese interessate dal nuovo adempimento viene considerata la presenza di 988 mila imprese fornitrici della PA che già emettono fatture elettroniche, i 935 mila imprenditori in regime forfetario e di vantaggio esclusi dall’emissione in formato elettronico, a cui si aggiunge la platea delle imprese persone fisiche interessate dalla flat tax introdotta dalla manovra di bilancio, che estende l’ambito di applicazione del regime forfetario dei minimi con ricavi fino a 65.000 euro; in relazione al totale delle imprese che adotteranno il regime forfetario si definirà in futuro il reale volume delle fatture elettroniche emesse. Il modello di software per la fatturazione elettronica che sta avendo più successo è quello del programma di base a basso costo, che può essere arricchito con diverse funzionalità anche in un secondo momento.