FAImpresa: nuova nata fra le associazioni

La Prealpina - 26/09/2016

Un’associazione di categoria che favorisca l’aggregazione, aperta a piccoli e medi imprenditori come ad artigiani e negozianti, senza costi di gestione, che si avvalga di consulenti esterni e certificati. È l’idea balenata in primavera ad un gruppo di imprenditori bustocchi e subito spalleggiata da Fidi Alta Italia e da Casartigiani, fino a portarla alle estreme conseguenze.

Mercoledì sera a Villa Carlotta, in fondo a via Ponchielli, l’idea ha preso ufficialmente forma e quota davanti ad un nutrito gruppo di potenziali soci. Si chiama FAImpresa e si propone come una rete di assistenza e sostegno in un mondo imprenditoriale a complessità crescente, tra strette al credito e mercati globali: «Un’iniziativa nata spontaneamente da un pugno di imprenditori al ristorante che ci hanno spiegato come dovrebbe essere un’associazione di categoria a loro avviso. In pochi mesi, senza fare pubblicità e con il semplice passaparola, siamo a 120 associati», spiega il cavalier Giuliano Terzi, direttore generale di Fidi Alta Italia. «Grazie a un’idea semplice, basata su criteri di sussidiarietà e senza fini di lucro, votata alla cooperazione e a operazioni di lobbying. Non ci interessa avere tanti soci, ma essere radicati sul territorio e dare servizi e risposte a tutti i nostri membri. Se poi non raggiungeremo in tempi ragionevoli i risultati che ci siamo prefissati, non ci faremo problemi a finirla lì».

A benedire l’iniziativa è stato anche Mario Bettini per Casartigiani Lombardia: «La difficoltà della piccola impresa risiede nelle dimensioni. Se non si trovano modi anche originali di collegarle tra loro, non ci sono molte possibilità di proseguire. Importanti sono anche gli strumenti per trattare con le grosse banche. I giovani devono trovare nel nostro mondo un motivo di impegno, perché rappresentiamo quei mestieri che fanno parte del Made in Italy». Saluti e auguri di ogni bene anche da parte dell’amministrazione comunale rappresentata dal vicesindaco Stefano Ferrario, che ha promesso sostegno e collaborazione al progetto.