Export, Varese è undicesima in Italia

La Prealpina - 12/05/2016

Il commercio estero di tutte le attivitàoperative in provincia di Varese vale oltre 16 miliardi e mezzo di euro, dei quali 11 miliardi di export e 5 di import. Un risultato di tutto rispetto, quello relativo al 2015, che piazza Varese all’11esimo posto assoluto a livello nazionale, davanti a realtà consolidate e importanti come Firenze, Monza Brianza, Reggio Emilia, Napoli e Parma. Positiva anche la comparazione coi dati relativi all’anno precedente: si scopre infatti che dal 2014 al 2015 l’interscambio commerciale delle aziende “targate” Varese è cresciuto del 5,1%.

Per intenderci, si tratta di una delle migliori performance tra le province leader del commercio estero. Come emerge da un’elaborazione su dati Istat della Camera di Commercio di Milano, il primato in materia nel Belpaese spetta di diritto al capoluogo lombardo che veleggia attorno ai 100 miliardi di euro tra esportazioni (37 miliardi) e importazioni (61 miliardi). La metropoli lombarda da sola, conta quasi quanto l’intera Italia centrale (130 miliardi di euro) e rappresenta il 13% del totale italiano, è seguita, a distanza, da Torino (38 miliardi di euro) e Vicenza (26 miliardi di euro). Superano i 20 miliardi di euro anche Roma e le province di Brescia, Verona e Bergamo. Le prime aree di riferimento per l’interscambio delle principali realtà lombarde? L’Unione Europea, l’Asia orientale, gli altri Paesi europei e l’America settentrionale. Nel dettaglio, si esportano soprattutto macchinari, seguiti dalla moda e la chimica. In crescita anche l’export di prodotti farmaceutici, di elettronica (+6%) e di altri prodotti manifatturieri. Restando in materia, la Camera di Commercio di Milano mette a disposizione delle imprese della Città metropolitana 700 mila euro attraverso il “Bando per l’internazionalizzazione delle medie e piccole imprese”.

L’obiettivo del bando è di favorire e sostenere i processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese attraverso una serie di azioni che individuino le migliori strategie e i migliori servizi per approcciare i mercati esteri. Il sostegno prevede un contributo fisso a fondo perduto da utilizzare per un pacchetto di servizi erogati da Promos, azienda speciale per l’internazionalizzazione della Camera di Commercio di Milano a fronte di una spesa minima a carico dell’impresa beneficiaria.