Export, turismo e Pmi trascinano l’economia

La Prealpina - 14/02/2018

La globalizzazione pare in ritirata, l’Europa cerca un futuro e l’Italia si trova di fronte alle elezioni, ma con la congiuntura finalmente al giro di boa. Il 2017 potrebbe essere stato un anno di svolta dove la sostenibilità dello sviluppo spinge a esplorare nuove vie, come l’economia circolare. Temi e questioni che si è cercato di condensare nel ventiduesimo Rapporto Einaudi sull’economia globale. Il volume, intitolato “Un futuro da costruire bene” è stato curato da Mario Deaglio con i contributi di Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Gabriele Guggiola, Paolo Migliavacca, Giuseppe Russo e Giorgio Vernoni ed è stato presentato ieri in Camera di commercio, in un incontro introdotto dal presidente camerale Fabio Lunghi. «Seppure in Italia restino enormi differenze fra territori diversi – ha detto Arfaras – ci sono delle aree, come Varese, che io descrivo come appartenenti al Sacro romano impero dell’area germanica dove, con un reddito alto, si riesce ugualmente ad avere una crescita molto buona. L’export, il turismo, le piccole e medie imprese efficienti e l’industria, stanno trascinando l’economia e a meno di disgrazie che, all’orizzonte, non si vedono, e la tendenza dovrebbe continuare». O, come si dice in gergo, diventare strutturale: «I segnali migliori – ha aggiunto Gianfranco Fabi, editorialista de “Il Sole 24 Ore”- arrivano da domanda interna, investimenti privati delle imprese e da una bilancia commerciale che, nonostante l’aumento delle importazioni, è sempre più positiva. I settori migliori sono il tessile, le calzature, il design e i mobili: laddove le imprese di prodotti di fascia bassa sono sparite, travolte dalla Cina, sono rimaste quelle di alta qualità dove i margini di guadagno sono decisamente più alti». E, di riflesso, l’andamento si vede anche nei conti delle banche: «La ripresa c’è – ha affermato Luca Gotti, responsabile Lombardia Ovest di Ubi Banca – ma non è per tutti. Servono sostenibilità ambientale, sociale e finanziaria».

Nicola Antonello