Export record: «Merito delle Pmi dinamiche»

La Prealpina - 31/08/2017

«Anche il primato della nostra regione nell’export motivano la richiesta di maggiore autonomia che stiamo portando avanti con il referendum del 22 ottobre. I numeri dimostrano la grande capacità di reazione e il dinamismo delle nostre imprese, che di fronte alla crisi della domanda interna hanno saputo penetrare con successo i mercati stranieri: un indotto in termini economici e occupazionali che dobbiamo sostenere e sviluppare». È quanto ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini (nella foto Archivio), commentando lo studio condotto dall’Istituto per il commercio estero (Ice), dall’Università de L’Aquila e dall’Università di Bari e pubblicata nell’ultimo Annuario Ice-Istat sul commercio estero italiano, che vede la Lombardia prima regione in Italia e quarta in Europa per valore dell’export.

«Questa caratteristica propria del tessuto produttivo lombardo è per noi un’eccellenza che valorizziamo e sosteniamo in modo sussidiario. Per questo abbiamo introdotto durante la legislatura una serie misure per accompagnare in maniera innovativa ed efficace le imprese nell’intero percorso di avvio o di consolidamento dell’export, che prevedono interventi come il supporto economico per finanziare l’acquisto di servizi e la partecipazione a fiere fisiche o virtuali. Abbiamo poi introdotto una grande novità nei nostri interventi, che è l’opportunità supplementare di ricevere un contributo da impiegare per acquistare da “Export Business Manager” selezionati e accreditati una serie di servizi mirati, in modo da qualificare maggiormente l’accompagnamento alle aziende. Ci sono poi tutte le misure a sostegno degli investimenti e dell’innovazione nelle imprese – ha concluso Parolini – dai 300 milioni di euro per “Al Via”, per l’acquisto di macchinari e la digitalizzazione delle imprese, agli oltre 60 milioni per le iniziative a favore dell’innovazione come Smart Fashion and Design e Smart living per lo sviluppo di settori strategici come moda, design, edilizia».