Esportazioni in calo nei distretti Andamento negativo per la Lombardia

La flessione registrata dal commercio internazionale un po’ in tutti i settori dell’economia si fa sentire anche nell’andamento dei distretti dove, tradizionalmente, proprio le esportazioni sostengono il loro andamento. Il monitoraggio È quanto emerge dal Monitor dei distretti industriali della Lombardia, realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo: le esportazioni dei distretti lombardi hanno registrato una flessione nel terzo trimestre del 2016 del -2,2%, a valori correnti, che sommata alla contrazione dei trimestri precedenti fa sì che l’evoluzione cumulata dell’export resti in territorio negativo (-1,5%). Il risultato del trimestre luglio-settembre è frutto di una riduzione del 2,4% delle vendite nei mercati maturi, e dell’1,9% verso i nuovi mercati. La situazione varesina Vediamo come sono andati i distretti di casa nostra: resta in territorio negativo l’export di Abbigliamento-tessile del gallaratese (-2,4% nel trimestre luglio-settembre e -2,9% primi nove mesi del 2016). Tengono le vendite di tessuti in cotone, calano invece quelle di maglieria esterna e abbigliamento. I Paesi Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, rientrano fra i mercati maturi più penalizzanti per l’export distrettuale, accanto a mercati emergenti quali Romania, Tunisia, Russia ed Emirati Arabi Uniti. In contrazione anche la Meccanica strumentale di Varese che chiude il terzo trimestre con un -2,8% dell’export ma si mantiene in territorio positivo nel complesso dei primi tre trimestri del 2016 (+0,4%). Le ragioni Il risultato negativo è da attribuirsi interamente alle vendite di macchine tessili e per materie plastiche. Positive, invece, le esportazioni di macchine utensili. L’accelerazione delle esportazioni in Spagna, Algeria e il balzo in Bangladesh sono riusciti solo parzialmente a compensare il calo delle esportazioni in altri mercati, come Cina, Francia, Turchia e India. Solo in lieve flessione le esportazioni del distretto della Lavorazione di metalli dell’Arno, nel trimestre lugliosettembre 2016 (-0,6%), ma in crescita complessiva del 4,7% nei primi nove mesi del 2016. Fra i distretti che hanno registrato esportazioni in aumento nel terzo trimestre, figurano invece gli Articoli in gomma e materie plastiche di Varese (+2%). Tecnologia Se guardiamo ai poli tecnologici è proprio il Polo aeronautico varesino, motore dell’export dell’intero Polo aerospaziale lombardo, del quale fa parte, registra una contrazione dell’export consistente nel terzo trimestre, pari al 54,7%, che si aggiunge al calo delle vendite che ha riguardato i trimestri precedenti (-33,7% la variazione delle vendite su base cumulata). In forte calo l’export in Israele, Paesi Bassi, Stati Uniti, Brasile, Malesia e Filippine. n