Ernest Airlines scende in pista in brughiera

La Prealpina - 31/05/2017

Le compagnie che battono bandiera italiana ormai si contano sulle dita di una mano. Di compagnie tricolori al 100% ma con capitali svedesi – un mix che unisce l’efficienza del Nord Europa con lo stile italiano per dirla come il giovane Ceo e presidente David Girhammar – c’è invece soltanto Ernest Airlines, il nuovo vettore presentato ufficialmente ieri a Malpensa. Gli uffici sono a Milano zona Moscova, la base principale è lo scalo varesino e tra i dipendenti si scorgono alcune tra le professionalità più elevate di Livingston, la compagnia charter di Cardano al Campo che ha smesso di volare ormai tre anni fa. Il volto di Ernest, il simbolo stilizzato di un simpatico e rassicurante uomo con la barba che compare sul timone posteriore dell’aereo e che ricorda tanto Hemingway, è dunque un volto autoctono. Che dal prossimo giugno comincerà a collegare l’Italia all’Albania, ma che nel prossimo futuro ha ambiziosi piani di sviluppo sui mercati europei. «L’Italia è il Paese più bello al mondo, ecco perché abbiamo deciso di iniziare qui la nostra avventura», ha spiegato Girhammar ieri a Malpensa durante l’evento ufficiale di presentazione della sua nuova creatura. «Stiamo però già pensando a nuove rotte e presto potremo annunciarle al mercato». Al primo A319, operativo da domani, si aggiungerà nelle prossime settimane un A320 in modo tale da coprire l’intera stagione estiva con collegamenti giornalieri da Tirana a Malpensa e altre cinque destinazioni in Italia (Ancona, Cuneo, Genova, Rimini, Roma). Per l’inverno è previsto l’ingresso in flotta di un terzo aeromobile e un conseguente ampliamento del network.

«Non siamo di passaggio: vogliamo stare sul mercato e rimanere», ha sottolineato l’accountable manager Alfredo Sostero, volto noto dell’aviazione commerciale italiana a differenza di Girhammar che invece è alla sua prima esperienza alla cloche. Proviene dal mondo del giornalismo, della comunicazione (è stato editore e direttore di thepop.com), ma soprattutto della moda. Il suo ultimo incarico, prima di lanciarsi in questa avventura tra i cieli, è al vertice della digital and editorial strategy di Giorgio Armani. Ma perché Ernest ha deciso di puntare tutto, almeno inizialmente, sull’Albania? Gli investitori svedesi hanno compiuto analisi di mercato che hanno evidenziato la possibilità di intercettare una domanda di traffico in costante crescita tra i due Paesi. Italia e Albania sono da sempre due forti partner commerciali, tanti albanesi vivono ormai in Italia da anni e sempre più italiani hanno scelto di fare il contrario.