Equitalia addio. La Cisl: «Nessuno si preoccupa dei dipendenti»

La Prealpina - 11/11/2016

Nessuno tocchi i dipendenti Equitalia, che più di altri hanno pagato il prezzo del rapporto problematico con la cittadinanza e che ora sono costretti a nuovi cambiamenti.

A ribadirlo è la First Cisl dei Laghi (settore credito) nel corso del direttivo territoriale nella sede Cisl di via Bernardino Luini incentrato sul futuro dei dipendenti (50 nella sede di Varese, 18 a Busto Arsizio e 5 a Luino). Nessuno rischia il posto ma il futuro no è poi così chiaro, data la prossima trasformazione dell’ente.

«Tra gli argomenti posti in discussione, oltre al problematico periodo che sta colpendo l’intero sistema bancario con importanti ripercussioni anche sui territori di Como e di Varese, molto spazio è stato dedicato ai colleghi di Equitalia, alla luce del Decreto Fiscale licenziato dal Consiglio dei Ministri, attualmente in discussione al Parlamento, che prevede la trasformazione di Equitalia Spa in Agenzia Statale delle Riscossioni dal 1 luglio 2017», sottolinea il segretario generale Alberto Broggi. Il sindacalista ricorda che i lavoratori sono «già duramente bersagliati e ingiuriati sia dai contribuenti, raggiunti da provvedimenti di riscossione, sia dalla politica», quando in realtà «sono esecutori di direttive impartite dalle diverse istituzioni e operano per loro conto nel pieno rispetto della legge e della legalità. Si occupano su mandato istituzionale di recuperare risorse indisponibili rendendole disponibili, risorse che poi dovrebbero essere dalle istituzioni messe a disposizione della collettività».

I dipendenti provengono dal mondo del credito: erano attivi nelle tesorerie delle banche per essere poi dirottati in un mondo un po’ meno tranquillo.

«In futuro bisognerà vedere come saranno inquadrati i contratti, la riforma appare pasticciata perché dalla Spa si passa a un organismo statale», aggiunge Broggi.

Parlando della riforma fiscale denominata “rottamazione di Equitalia”, secondo la Cisl si è posta attenzione «sulla modifica delle “cartelle” con relativi cambiamenti su agi, sanzioni e interessi, ma in pochi, purtroppo, si sono dedicati alla difficile situazione che i dipendenti di Equitalia si apprestano a vivere sia dal punto di vista contrattuale sia umano e professionale. La First Cisl dei Laghi denuncia e stigmatizza la drammatica situazione in virtù della quale i lavoratori e le lavoratrici che con diligenza, pazienza e professionalità svolgono il compito che gli viene affidato, vengono indicati come i responsabili di grandi ingiustizie fiscali e sociali, addirittura come veri aguzzini! È nostra intenzione mettere in campo ogni iniziativa a sostegno dei colleghi di Equitalia utile a meglio chiarire i termini di una vicenda che vede sacrificati sull’altare della demagogia e del populismo lavoratori che hanno una grossa colpa: limitarsi a fare con coscienza il proprio dovere».