Energia, fattore chiave per le pmi

Altra Testata - 23/09/2016

TICINOTICINO.CH

Quali opportunità si aprono oggi per un’impresa, soprattutto di piccole medie dimensioni, che voglia ridurre i costi energetici? Questo vero e proprio “fattore chiave” per la competitività aziendale è stato al centro di un incontro che si è svolto questa mattina (giovedì 22 settembre, ndr) in Camera di Commercio, promosso dallo stesso ente camerale in sinergia con il Comune di Varese.

L’iniziativa ha offerto alle pmi e ai professionisti intervenuti l’occasione di un approfondimento sulle modalità d’accesso ad alcuni incentivi e agevolazioni. Il riferimento è stato, in particolare, al nuovo bando regionale per il finanziamento degli audit energetici e della certificazione ISO 50001 e al progetto europeo “SME Energy CheckUp”. Quest’ultimo vuole promuovere il risparmio energetico per le piccole e medie imprese operanti in settori come quelli della ristorazione, della vendita dei prodotti alimentari e non, dei bar e dell’accoglienza alberghiera. Un progetto cofinanziato dalla Comunità Europea che mette a disposizione online, in forma del tutto gratuita, una strumento di analisi quale l’Energy Scan così da conoscere quali misure possano essere applicate nella propria pmi per ottenere risparmi energetici e quindi economici. L’Energy Scan, che si prevede possa essere utilizzato da 6mila pmi in Europa, vuole inoltre facilitare il contatto tra le imprese stesse e i produttori nonché i fornitori di servizi e tecnologie che entrearnno in gioco per aiutare a realizzare le misure di risparmio.

Quanto al bando regionale per le pmi, lo stanziamento complessivo è di oltre 2 milioni e 200mila euro e il contributo previsto copre il 50% delle spese ammissibiliper la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001. Le domande potranno essere presentate dal 28 settembre (vale il criterio dell’ordine cronologico di presentazione delle domande stesse) e il contributo sarà fino a 5mila euro per ogni diagnosi energetica e di 10mila per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.

L’incontro in Camera di Commercio, introdotto dal presidente Giuseppe Albertini, ha visto l’intervento anche dell’assessore comunale all’ambiente Dino De Simone. Entrambi hanno sottolineato la necessità di un supporto concreto alle imprese del territorio, anche nelle sinergia tra i due enti, su questi temi così significativi per un corretto sviluppo economico.