Emozioni australiane nel cuore di Varese

Emozioni australiane nel cuore di Varese

Presentazione in pompa magna per la squadra australiana di canottaggio radunata a Ville Ponti prima dei Giochi olimpici. L’evento, voluto dal Comitato olimpico aussie e organizzato dalla Federazione australiana di canottaggio, ha visto in passerella i 44 atleti qualificati accompagnati dai 18 componenti dello staff a cinque cerchi. Una passerella senza precedenti: la presentazione della squadra viene sempre ospitata in patria. Quest’anno un’autorizzazione speciale ha permesso di rompere il protocollo, garantendo a Varese una vetrina storica. La squadra è in ritiro all’AIS European Training Centre di Gavirate dal 10 maggio e ci rimarrà fino alla partenza di sabato 20 luglio. Il team, composto da sette olimpionici di Tokyo e tanti nuovi volti, a Parigi potrà contare su nove equipaggi. La curiosità riguarda proprio la suddivisione: tre maschili e sei femminili. Per l’Australia sarà una spedizione rosa. L’ufficialità è arrivata durante l’annuncio degli equipaggi, moderata dalla leggendaria Sarah Cook che oltre ad essere consigliere internazionale di World Rowing è anche l’a.d. di Rowing Australia. Atleti e tecnici si sono alternati in una passerella esclusiva, rigorosamente con la divisa olimpica nuova fiammante arrivata dall’Australia apposta per l’evento. Visibilmente emozionato il neo-sindaco di Gavirate, Massimo Parola, che ha evidenziato l’importanza di questa realtà per tutto il territorio. In prima linea anche Mauro Temperelli, segretario generale della Camera di Commercio di Varese che ha messo a disposizione il proprio centro congressi, nell’ambito del progetto Varese Sport Commission, per il contributo offerto dallo sport australiano per l’immagine e l’economia turistica del territorio. Varese per l’Australia è casa: un concetto rimarcato anche dal presidente della federazione australiana Stephen Donnelley. Dall’Australia anche Gina Rinehart, imprenditrice e main sponsor delle squadre. Da Gavirate tanti amici che sostengono le attività australiane in provincia. Tra i momenti più emozionanti l’ovazione per Stefano Martinoli, canottiere classe 1935, singolista alle Olimpiadi di Melbourne 1956 e ancora oggi profondamente legato all’Australia che gli permise di realizzare il sogno di partecipare ai Giochi ben 68 anni fa. In chiusura il brindisi augurale, tra le note dell’Associazione Immaginarte, con la promessa di regalare alla contea dei laghi una nuova scorpacciata di successi.