Elicotteri innovativi, decolla la seconda fase

La Prealpina - 01/03/2017

Scatta la seconda fase per il progetto di elicotteri a pilotaggio remoto firmati Leonardo. Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha firmato con Leonardo un contratto biennale, finanziato congiuntamente, per la seconda fase del programma di ricerca e sviluppo di nuove capacità operative nel settore di queste macchine innovative. Il contratto ha lo scopo di individuare, sviluppare e sfruttare le opportunità offerte dalle tecnologie emergenti, al fine di ridurre i costi e aumentare elasticità, versatilità e capacità di recupero degli equipaggiamenti militari nazionali nel campo dell’ala rotante.

Il ministro per gli Approvvigionamenti della Difesa UK Harriett Baldwin ha commentato: «Con un budget per la Difesa in crescita e 178 miliardi di sterline destinati al Piano per gli Equipaggiamenti, intendiamo trasformare la Difesa e lavorare con l’industria, la ricerca e i nostri alleati per trovare vie innovative che ci consentano di restare ai vertici del settore a livello internazionale. L’investimento congiunto del valore di 8 milioni di sterline in due anni annunciato oggi sosterrà importanti posti di lavoro altamente qualificati a Yeovil, e ci permetterà di meglio comprendere le reali capacità di sistemi a pilotaggio remoto nel garantire la massima sicurezza per il nostro personale impegnato sul campo in futuro».

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, Mauro Moretti, ha aggiunto: «Viviamo un momento straordinario in cui assistiamo a un sempre maggior riconoscimento delle opportunità offerte dalle tecnologie unmanned applicate al settore elicotteristico. Queste tecnologie e questi sistemi possono realmente cambiare lo scenario, considerati i vantaggi che consentono di ottenere in termini di autonomia nello svolgimento di un’ampia gamma di missioni e con costi significativamente più bassi».

L’assegnazione della nuova fase del programma rappresenta un ulteriore riconoscimento delle capacità tecniche di Leonardo nella progettazione di elicotteri. Il contratto beneficerà di quanto fatto durante la prima fase del 2013-2015, per poi intraprendere ulteriori attività di ricerca, sviluppo, analisi e sperimentazione di tecnologie e capacità operative per elicotteri a pilotaggio remoto nei futuri scenari, in flotte miste e inseriti nella più generale struttura della Difesa, avvantaggiandosi anche dell’esperienza maturata nella dimostrazione “Unmanned Warrior” tenutasi 2016.