Edilizia varesina pronta al balzo in avanti «Ripensiamo il mondo delle costruzioni»

Il metodo CQ-Costruire in Qualità è arrivato anche a Varese e promette grandi cose per l’edilizia. «È un modo nuovo di pensare e organizzare la filiera che ruota intorno al mondo delle costruzioni – ha spiegato ieri Giuseppe Mosconi di Ance Verona, che ha pensato, voluto e progettato il metodo CQ adottato anche da Ance Varese, in collaborazione con gli ordini varesini degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geometri, dei Periti, CNA e Confartigianato – rendendola più efficiente ed efficace, perché tutti gli attori coinvolti parlano la stessa lingua e lavorano sullo stesso progetto». CQ-Costruire in qualità è un percorso formativo che ha l’obiettivo di aggiornare le competenze di tutti i professionisti del settore edile e di creare una cultura informativa condivisa tra i soggetti della filiera, per facilitare e rendere efficiente il confronto tra tutti gli attori coinvolti sin dalle fasi iniziali della progettazione. «Già dalle prime lezioni – ha raccontato ieri Juri Franzosi, direttore di Ance Varese alla presentazione del progetto – abbiamo visto che tra i vari soggetti presenti si passa dal conflitto al confronto». E questa è proprio l’idea di base: analizzare e risolvere insieme le criticità prima del via dei lavori, per garantire qualità e durabilità elevate nel rispetto dei tempi e dei costi preventivati. Sembra banale, ma non lo è affatto. L’idraulico non arriva e ritarda i tempi, l’artigiano deve rifare un particolare e si gonfia il preventivo: frizioni naturali tipici di ogni cantiere che nascono dalla mancanza di interazione tra i diversi professionisti e che finiscono con il ritardo dei tempi, costi non previsti e preventivi maggiori del previsto e di conseguenza scontentezza del cliente. «L’edilizia come la conoscevamo prima non esiste più – ha aggiunto Gualtiero Fiorina di Cna – Oggi deve puntare a realizzare strutture nuove, con tutti gli accorgimenti di sostenibilità e confort». E il metodo CQ, che si avvale di numerose tecnologie, fin dalla fase di progettazione sino alla realizzazione, promette proprio la realizzazione di immobili di elevata qualità ed efficienza, durabili nel lungo periodo, ma anche con la garanzia di tempi e costi certi. Tanto che, nell’esperienza di chi ha provato questo metodo, è facile che si arrivi a fine progetto persino con una riduzione del preventivo iniziale. Perché la comunicazione, ha aggiunto Riccardo Bombelli di Ance Varese, «è un procedimento fondamentale nella filiera edile e con questo metodo finalmente a un certo punto tutti i professionisti parleranno la stessa lingua e risolveranno i rapporti da sempre conflittuali»