Ecco l’archivio della Camera del lavoro

Cinquemila euro per riordinare e rendere consultabile un fondo archivistico della Camera del lavoro di Varese, altrettanti per un’analoga iniziativa a Milano. La Cgil cittadina e l’Archivio di Stato hanno presentato ieri mattina (foto Blitz) la prima edizione della borsa di studio in ricordo di Sandra Barresi, memoria storica varesina del sindacato e per oltre quindici anni responsabile della catalogazione di tutti i più importanti documenti.

«Sandra, attraverso il suo lavoro e la sua cura, ha permesso di utilizzare al meglio un archivio che copre oltre un secolo», ha detto il segretario generale della Cgil Varese Umberto Colombo. «La sua scomparsa nel 2015 ci ha lasciato un vuoto umano e professionale; intitolare a lei una borsa di studio è il modo migliore per assicurare continuità a quanto amava fare». Il bando è rivolto ai laureati in scienze storiche o materie umanistiche che non abbiano ancora compiuto 35 anni, purché abbiano sostenuto un esame di archivistica durante la loro carriera universitaria o abbiano frequentato la scuola dell’Archivio di Stato. «Abbiamo in deposito i materiali storici della Camera del lavoro di tutta la provincia» ha proseguito Colombo. «Nel suo genere si tratta di una delle raccolte più importanti d’Italia. Ci sono bandiere, scritti, libri, fotografie; proprio la parte delle immagini d’epoca è una delle più caratteristiche». I documenti si trovano ora nella sede varesina dell’Archivio di Stato in via Col di Lana, per effetto di una convenzione firmata tra l’istituzione e il sindacato, e sono tutti liberamente consultabili. Per una loro completa fruizione però, come sottolineato dal direttore dell’Archivio Claudio Critelli, è indispensabile un lavoro di recupero: «Il fondo della Cgil è un documento importante per la storia del nostro territorio e il bando dedicato a Sandra Barresi si inserisce perfettamente nella missione che ci siamo dati. Se tra i documenti infatti non c’è ordine, se non se ne ha un inventario, non si può parlare di tutela dell‘o stesso ’archivio. Alla Cgil riconosciamo questa sensibilità, e anche quella di promuovere un’iniziativa del genere verso i giovani». La borsa di studio, per la quale le iscrizioni chiuderanno il 15 dicembre, sarà erogata ai vincitori al momento dell’assegnazione e alla consegna dell’inventario. Il bando completo è diposnibile sul sito www.archiviolavoro.it.