Ecco la Mappa delle Meraviglie Un strumento per le imprese

La Provincia Varese - 21/09/2016

Sono 180 le imprese studiate, intervistate e descritte dal 2005 fino ad oggi da Confartigianato Imprese Varese che oggi ha raccolto tutte queste testimonianze nella Mappa delle Meraviglie. Una vera e propria mappa digitale, disponibile sul sito dell’associazione (www.asarva.org) che diventa un vero e proprio strumento di business, «che supera di netto l’esigenza di mettersi in vetrina» spiega Confartigianato, ma che diventa «un servizio vero e proprio per tutti quegli imprenditori che di questo strumento hanno intercettato tutte le potenzialità economiche, di collaborazione e condivisione. In poche parole una mappa interattiva che stimola e sollecita la creazione delle reti informali e che restituisce a colpo d’occhio le diversità produttive della nostra provincia». Una rete, spiega dunque Confartigianato, per sottolineare ancora una volta l’importanza di lavorare insieme e perché «il gruppo è più intelligente del suo membro più intelligente». La filosofia È questa la filosofia che guida la mappa dell’Impresa delle meraviglie, dove vengono descritte decine di aziende geolocalizzate, con informazioni utili per chi sta cercando un cliente, un fornitore, o un determinato prodotto, come il codice Ateco, il numero dei dipendenti dell’azienda, il link del sito aziendale dove presente e il rimando all’intervista fatta. Informazioni utili per fare business, insomma, dal momento che, attraverso la selezione di parole chiave, è possibile ricercare fra le 180 imprese mappate in oltre 60 comuni della provincia, una specifica lavorazione, l’ambito, il prodotto a cui si è più interessati. La mappa diventa così uno strumento utile per le stesse imprese, perché le mette in connessione tra loro e, dove possibile, incentiva la reciproca collaborazione favorendo partnership che aprano la strada a nuove possibilità di business. L’organizzazione «L’organizzazione delle aziende in uno strumento immediato e di semplice utilizzo – spiega Confartigianato – è il primo e indispensabile passo verso un orizzonte rispettoso delle reciproche differenze, in grado di difendere la loro autonomia ma ricco di opportunità inesplorate. Concetti che possono essere riassunti in due parole: intelligenza collettiva». Non solo una vetrina per farsi conoscere, ma uno strumento facilitatore dunque per le imprese che vogliono entrare in relazione fra loro, discutere insieme idee e progetti, trovare nuovi clienti o fornitori, potenziare il loro raggio di azione. Una rete virtuale insomma che offre vere e concrete possibilità di collaborazione. n