Ecco dov’è l’artigianato che cresce Qui la crisi è già andata in soffitta?

La Provincia Varese - 23/05/2016

Seconda puntata nel mondo dell’artigianato varesino, a seguito della pubblicazione da parte di Confartigianato Imprese Varese, del Rapporto 2016 sul settore, elaborato in base ai dati di UnionCamere. Argomento sono i settori driver dell’artigianato del nostro territorio; l’analisi dei recenti dati sulla demografia d’impresa, evidenzia alcuni comparti dell’artigianato che nel 2015 sono andati in controtendenza rispetto alla fase di selezione in corso. Più 2,2% contro il -1,3% Considerando le divisioni economiche rilevanti, che rappresentano più dello 0.3% dello stock totale di imprese artigiane del territorio, si individuano in particolare otto settori guida, in cui operano complessivamente 4.781 imprese, pari al 21.8% dell’artigianato della provincia di Varese. Settori driver che nel 2015 hanno registrato un tasso di crescita del 2.2%, a fronte di un tasso negativo del totale delle imprese artigiane che ha fatto segnare un meno 1.3%. Entrando nel dettaglio di questi settori, al primo posto si classificano le attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese, che rappresentano lo 0.5% dell’artigianato, con un tasso di crescita addirittura del 20.7%, seguite dalla produzione di software, consulenza informatica e attività connesse con un tasso di crescita del 5.9%. Il terzo posto dei settori driver spetta alle attività dei servizi di’informazione e altri servizi informatici con un tasso del + 5.6%, seguito dalle attività di servizi per edifici e paesaggio ( + 3.7%), da altre attività professionali, scientifiche e tecniche ( + 2.5%), dalle attività creative, artistiche e di intrattenimento ( + 2.5%), altre attività di servizi alla persona ( + 1.2%) e dalle attività di servizi alla ristorazione (+ 0.2%). Un approfondimento particolare meritano le imprese artigiane operanti in attività economiche connesse all’Ict, ovvero information e communication technology. Nel 2015, in provincia di Varese, si sono contate 239 imprese attive in questo settore; più di un terzo, ovvero il 36.9%, so occupano di software, seguite dalle aziende dedite alla riparazione dei computer e apparecchiature per la comunicazione con il 23.2% del totale, mentre il 19.8% si occupa dell’elaborazione dati, hosting e attività connesse e gestioni di portali web. Seguono poi con il 17.2% del totale, le piccole imprese artigiane attive nella fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica e infine una sola impresa che opera nelle telecomunicazioni. Nel 2015, rispetto all’anno precedente, le 293 imprese varesine dell’Ict registrano un incremento del 3.2%. Numeri che testimoniano la vitalità di un settore artigiano proiettato nel futuro, dove sono le nuove tecnologie a dominare la scena. L’incidenza di questo ambito sul totale dell’artigianato della provincia di Varese è dell’1.3%; un numero piccolo in assoluto ma in continua crescita rispetto agli anni precedenti. Il nostro viaggio nel mondo dell’artigianato varesino proseguirà con altri approfondimenti nei prossimi giorni.