«Ecco cosa ci serve»I sindaci a rapporto

Pedemontana: oggi a Villa Recalcati di Varese sarà presentata la relazione sui problemi della nuova autostrada: si parlerà delle compensazioni ambientali per oltre undici milioni di euro e del futuro dello svincolo di Gazzada.

Il sindaco di Lozza Giuseppe Licata negli ultimi due mesi ha lavorato al rapporto raccogliendo le istanze del territorio che saranno poi presentate al ministero delle Infrastrutture dal presidente della provincia Gunnar Vincenzi. I problemi sono noti: si va dalle tariffe troppo alte della tangenzialina di Varese fino alle opere di compensazione, passando poi da tutti i problemi di ciascuno Comune che restano irrisolti.

«Quando siamo andati a Roma al ministero abbiamo concordato un tavolo di lavoro coordinato dalla Provincia: questo è il primo appuntamento in questa direzione» spiega Licata che rappresenta il più piccolo dei paesi con solo 1200 abitanti ma con un impatto devastante sul territorio. «Partendo dalle esigenze locali che ben conosco – prosegue- ho poi scritto ai colleghi sindaci per avere un dettaglio analitico dei problemi, non solo della fascia a nord della provincia di Varese ma anche della tratta da Cassano Magnano a Mozzate».

Al momento per i Comuni il tema principale sono le compensazioni ambientali: si tratta di 11 milioni di euro in provincia di Varese che non sono ancora arrivati. «Si parla delle fidejussioni richieste da Pedemontana ai Comuni per la realizzazione delle opere di compensazione ambientale. Ma in realtà le norme non sono chiare. Nei mesi scorsi abbiamo anche scritto alla Corte dei Conti che però non ci ha dato una risposta poiché la richiesta era troppo dettagliata. Del resto il nostro caso è unico». Per i Comuni della fascia nord il tema centrale è legato al pedaggio della tangenzialina: troppo caro per auto e mezzi pesanti, neppure con i correttivi a favore dei pendolari (dopo una certa soglia di passaggi scatta lo sconto del 50 per cento) si è riusciti a far aumentare il traffico che si riversa sulla Sp57. Lozza, in particolare, deve risolvere il problema delle interferenze fognarie e di aree che devono essere ripristinate rispetto all’inizio dei lavori di Pedemontana che non state sistemate.

«A sud della provincia abbiamo la questione delle fidejussioni di Gorla Minore, una cifra importante, anche il segretario comunale ha avuto il divieto di sottoscriverle e i lavori sono bloccati, così come nei comuni limitrofi» spiega Licata. Una lista analitica dei problemi legati a Pedemontana fino a questo momento non era mai stata realizzata: per la prima volta viene fatto il punto della situazione in modo organico e dettagliato. Da capire se Pedemontana abbia davvero i soldi per pagare le compensazioni.