EasyJet si sfila da Alitalia e vuole correre in brughieraIn pista l’aereo ecologico

easyJet si defila dalla partita Alitalia, ma continua a puntare su Malpensa: nella flotta arriva il nuovo Airbus A320neo. E anche Air Italy non si ferma: partita la ricerca di nuovi piloti. Se il piano Alitalia rallenta, con l’uscita di scena di easyJet tra i partner industriali (a fianco di Fs rimane in campo il vettore Usa Delta Airlines, con una partecipazione che arriverà al massimo al 10-15%) e lo slittamento del “closing” dal 31 marzo a prima di Pasqua, le compagnie che fanno base a Malpensa non accennano a fermare i loro piani di sviluppo.

È proprio easyJet, che in brughiera è di gran lunga il vettore numero uno con circa otto milioni di passeggeri trasportati, a continuare a correre. Dopo aver annunciato di aver «deciso di ritirarsi dal processo» per l’ingresso in Alitalia, la compagnia britannica ha confermato «l’impegno per l’Italia quale mercato chiave della compagnia, dove attualmente trasporta 18,5 milioni di passeggeri ogni anno, impiegando 1400 piloti e assistenti di volo con contratti di lavoro italiani». Promettendo: «Continueremo a investire nelle tre basi di Milano, Napoli e Venezia come abbiamo fatto negli ultimi anni, aggiungendo rotte e capacità». È di ieri ad esempio la presentazione, avvenuta all’aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, del nuovo Airbus A320neo, l’aeromobile che consuma fino al 20% in meno di Co2, nelle operazioni tra Napoli e Malpensa. «Gli aeromobili neo rappresentano un grande passo in avanti in termini di performance e offrono significativi vantaggi operativi e benefici ambientali: fino al 20% di risparmio nel consumo di carburante e nelle emissioni di CO2 e una riduzione fino al 50% dell’impronta acustica durante le fasi di decollo e atterraggio, con notevoli benefici alle comunità che risiedono nelle vicinanze degli aeroporti – spiega la compagnia – al momento easyJet ha ricevuto 25 aeromobili neo ma conta di arrivare a 100 esemplari entro il 2022. Quest’anno i neo saranno introdotti anche nella flotta italiana della compagnia e saranno gradualmente introdotti anche nelle operazioni tra Milano Malpensa e l’aeroporto Internazionale di Napoli».

Novità confortanti in arrivo anche da Air Italy, l’altro vettore su cui confida molto Sea per corroborare la crescita di Malpensa nel prossimo futuro. Alla vigilia degli inaugural flights per le prestigiose destinazioni Usa di Los Angeles e San Francisco la compagnia nata dal matrimonio è «alla ricerca di personale per consolidare l’espansione di mercato e l’ampliamento della flotta». In particolare, è partita la ricerca di piloti: «primi ufficiali, da inserire presso l’hub di Malpensa nel corso dell’anno».