EasyJet sempre più forte in brughiera

La Prealpina - 13/07/2017

Non si ferma l’avanzata di easyJet su Malpensa. Dopo il poker di destinazioni calato per la stagione estiva in corso (Zante, Stoccolma Arlanda, Granada e Santiago de Compostela), ieri ha svelato la prima novità della Winter. Sarà il collegamento diretto per Fuerteventura, una delle sette isole che compongono l’arcipelago delle Canarie, un angolo d’Europa in cui il clima regala temperature da eterna primavera. Si tratta oltretutto di un volo bisettimanale, operativo il lunedì e il venerdì dal prossimo 30 ottobre, che consente ai passeggeri anche brevissime fughe dal rigido inverno del Nord Italia.

La low cost britannica conferma dunque la propria volontà di continuare a investire e crescere al Terminal 2, la sua prima base continentale, seconda soltanto alla casa madre londinese per traffico generato. «Otto milioni di passeggeri, 61 destinazioni servite, 21 aeroplani basati, più di 800 lavoratori»: così Frances Ouseley, direttrice per l’Italia della compagnia, descrisse il valore della presenza di easyJet in brughiera durante la sua ultima visita ufficiale lo scorso dicembre in occasione dell’inaugurazione del collegamento ferroviario T1-T2. Proprio quel giorno annunciò ulteriori investimenti per il 2017 stimati attorno al 5 per cento, ampiamente confermati non soltanto dal ventaglio di destinazioni inedite che hanno ampliato il network, ma anche dalla scelta di non eliminare il diretto Milano-Roma (era una decisione già presa) quando Alitalia, lo scorso gennaio, soppresse invece la storica tratta. Nella classifica delle compagnie maggiormente operative su Malpensa easyJet è naturalmente al primo posto, con volumi più di cinque volte superiori rispetto alla seconda. Da undici anni monopolizza l’attività sul T2 arrivando oggi a offrire oltre 65 destinazioni diverse, per un totale di 86.814 posti settimanali a bordo dei propri aerei.

La crescita su Malpensa di easyJet rientra nel più vasto piano di sviluppo nazionale che per il 2017 prevede un milione e 400 mila passeggeri in più da e per l’Italia rispetto al 2016, 35 nuovi collegamenti, una capacità in crescita dell’8 per cento e quasi 200 duecento assunzioni tra piloti e assistenti di volo, a cui si aggiungono 1.400 occupanti indiretti