EasyJet, l’utile vola fino a +41 per cento

La Prealpina - 21/11/2018

EasyJet ha chiuso l’anno con utili in crescita del 41%. La Compagnia aerea low cost ha riportato utili ante imposte di 578 milioni di sterline nell’anno terminato il 30 settembre, contro i 408 milioni dell’anno precedente. L’utile operativo è pari a 460 milioni di sterline. In forte crescita il numero dei passeggeri con un +10,2% a 88,5 milioni, e ricavi in aumento del 16,8% a 5,9 miliardi di sterline.

Ma EasyJet ha avvertito che nel nuovo anno finanziario continuerà a subire la pressione dell’aumento dei costi, che potrebbero raggiungere i 100 milioni di sterline soprattutto per il rialzo dei prezzi del carburante.

Entrando nel dettaglio, nel 2018 EasyJet ha trasportato 18,5 milioni di passeggeri in Italia, con un aumento dell’8,7% sul 2017 e con un fattore di riempimento (load factor) del 94,44%. Lo ha detto il direttore EasyJet per l’Italia, Francois Bacchetta, commentando i risultati della compagnia britannica.

«L’Italia è in linea con la strategia di EasyJet, il 2018 è stato un anno importante e nel 2019 apriremo nuove rotte dall’Italia», ha spiegato Bacchetta, sottolineando che «sono state aperte 50 rotte negli ultimi 12 mesi per un totale di 232 rotte sugli aeroporti italiani» come le ultimissime lanciate: Milano- Hurghada e Venezia-Lanzarote. L’obiettivo, ha aggiunto Bacchetta, è rafforzare la posizione di leadership nelle basi in cui è presente EasyJet, ossia Malpensa, Napoli e Venezia