E tra due anni ci sarà il bis

La Prealpina - 04/07/2016

Unire le forze, per riportare le Frecce Tricolori sul lago e trasformare l’Arona Air Show in un Lago Maggiore Air Show, che coinvolga le due sponde del Verbano e che aiuti a valorizzare le bellezze e le risorse di parte piemontese e parte lombarda. Ne ha parlato da Angera ieri il neopresidente della Camera di Commercio di Varese, Giuseppe Albertini, in una delle sue prime uscite sul territorio.

Appassionato di volo da sempre, ha assistito «con grande emozione» allo show e ha ricordato che gli storici aerei della Pattuglia Acrobatica mancavano sul territorio da quasi vent’anni. «L’iniziativa di riportare le Frecce sul lago é partita da Arona e hanno collaborato molti enti, sponsor e privati, anche dal versante del territorio varesino per portare a conoscenza queste aree splendide». ha detto Albertini. «Ieri (venerdì,ndr) in un incontro ad Arona piloti ed elicotteristi hanno detto che per loro è uno spettacolo meraviglioso volare sopra queste zone, erano tutti entusiasti della bellezza dei nostri luoghi. Hanno promesso che tra due anni ripeteranno l’evento, e lo vogliamo anche sul nostro territorio».

Che l’evento sarà ripetuto lo ha poi confermato anche il sindaco aroneseAlberto Gusmeroli. «D’altronde -ha proseguito Albertini- quello aeronautico è un settore che nel 2015 ha contribuito all’export varesino superando i dieci miliardi di euro, un settore di eccellenza e capacità innovativa. Il territorio ha saputo rispondere mettendosi in gioco. La speranza é sapersi mettere tutti in gioco per creare una forza ancora più grande. Queste sono state le prove generali per un futuro Lago Maggiore Air Show».

La macchina organizzativa non ha registrato intoppi. La comunicazione tempestiva ha fatto in modo che il pubblico lasciasse le auto nei parcheggi esterni alle città per poi prendere le navette e arrivare ad Angera, affollando il lungolago per godersi lo spettacolo dalla sponda lombarda. Negli incontri in Prefettura si è deciso di insediare in città una unità di crisi locale e il centro operativo di coordinamento a cui hanno partecipato tutte le forze dell’ordine. «Abbiamo trasformato il Comune in una grande sala operativa e ogni locale è stato destinato a un gruppo differente: Areu, protezione civile, polizia di Stato, coordinamento, vigili del fuoco, per poi fare convergere tutte le informazioni in un unico punto», spiega il sindaco Alessandro Paladini Molgora, responsabile di tutte le operazioni, affiancato dall’assessore alla Polizia locale, Lorenza Marzetta, che ringrazia anche associazioni e comitato commercianti locale per il supporto all’organizzazione e per aver contribuito con diverse iniziative di volontariato per la logistica, come la stampa delle mappe: «Un grandissimo lavoro di squadra».

Impegnati oltre 150 rappresentanti della protezione civile, compresi anche alcuni uomini di Prociv di Legnano in supporto. In campo polizia locale, vigili del fuoco, carabinieri e polizia di Stato con pattuglie sia in auto che in moto, per muoversi agevolmente in caso di traffico congestionato. «Le Frecce Tricolori sono sempre uno spettacolo meraviglioso. Ringrazio il collega aronese Gusmeroli per aver ideato questa grandiosa occasione per far conoscere il territorio unico del nostro lago a decine di migliaia di persone -ha dichiarato Molgora a fine evento- La manifestazione ha impegnato una grande squadra di forze pubbliche e associative. Con la speranza che questo modo di pubblicizzare il nostro territorio possa essere valorizzato, coinvolgendo le autorità locali, regionali, le Camere di commercio e le realtà associative e imprenditoriali».

00:00/00: