E Singapore Airlines investe su Malpensa

La Prealpina - 11/07/2017

Singapore Airlines fu la prima a ottenere su Malpensa i diritti di Quinta Libertà verso gli Stati Uniti, ma non li sfruttò. Un’opportunità che ha colto invece Emirates, aprendo tre anni fa il collegamento Dubai-Milano-New York, oggi operato tutti i giorni dall’Airbus A380 (il gigante dei cieli a due piani) talmente è alta la richiesta. Con il senno di poi, si trattò di un’occasione persa, ma anni fa il trasporto aereo (e Malpensa in particolare) stava vivendo un momento non certo favorevole a investimenti che, all’epoca, avevano un indice di rischio molto alto, decisamente superiore a oggi.

Se Singapore Airlines ha rinunciato una volta – facendo così scadere il diritto acquisito di trasportare passeggeri verso un Paese terzo, diverso da quello d’origine, come prosecuzione del Singapore-Milano – non è detto che lo faccia una seconda. «Stiamo valutando con attenzione le possibilità che si aprono con la Quinta Libertà», ha svelato Teck Hui Wong, country manager Italia di Singapore Airlines, ieri a Malpensa per presentare la nuova Premium Economy Class, un’opportunità di viaggio intermedia tra la Business e la classe base per offrire maggiore comfort ai propri passeggeri durante le tredici ore di volo che separano Malpensa dalla vivace e ultramoderna città-stato del Sudest asiatico, situata sull’estrema punta meridionale della penisola malese.

«Se ci saranno nuove opportunità e la situazione di mercato sarà favorevole, noi saremo pronti», ha dichiarato Hui Wong riguardo la Quinta Libertà. Ma sulle destinazioni non si sbilancia, anche perché la strategia aziendale è ben precisa: prima si ottengono i diritti sulla terza città di atterraggio, poi si valuta se sotto il profilo commerciale è un investimento profittevole.

Di certo il mercato è cambiato rispetto a qualche anno fa, così come la propensione degli italiani a viaggiare. Secondo il country manager del vettore asiatico è aumentata a tal punto da convincere la sua compagnia a incrementare il numero di voli. Sia da Roma Fiumicino, dove si è passati da tre a quattro collegamenti settimanali, sia da Malpensa, dove tre volte su sei l’aereo parte vuoto direttamente da Milano anziché arrivare da Barcellona con i primi viaggiatori spagnoli a bordo, in modo tale da assicurare un load factor (indice di riempimento) in linea con gli obiettivi prefissati.

A undici anni dal suo esordio (era il 20 luglio del 2006), Singapore Airlines rilancia dunque la propria presenza sullo scalo varesino. I collegamenti erano tre inizialmente, oggi sono il doppio, in linea con una domanda sempre crescente di traffico business e leisure tra Milano e Singapore. Da aprile scorso, oltretutto, la tratta è servita con il nuovissimo A350-900, il dodicesimo in flotta su un totale di 69 in ordine che verranno consegnati gradualmente soltanto nei prossimi anni.

Il primo venne introdotto all’inizio del 2016 e in Europa cominciò ad atterrare prima ad Amsterdam e poi a Düsseldorf. Si tratta di un nuovissimo aeromobile della famiglia Airbus con soffitti più alti, finestrini e ambienti più grandi e un sistema di illuminazione progettato per ridurre il jet lag.