E Gefran sale sugli ascensori americani

La Prealpina - 13/06/2017

L’azienda Gefran ha siglato con un primario gruppo internazionale costruttore di ascensori (top secret il nome) un contratto di fornitura di inverter, i dispositivi elettronici che, montati negli ascensori, regolano il funzionamento del motore elettrico, consentendo il controllo della velocità e della posizione e garantendo notevoli risparmi energetici. L’accordo prevede la produzione di inverter per il mercato americano e avrà una durata di 3 anni, per un valore complessivo di circa 23 milioni di euro. Tutti gli inverter destinati a questa fornitura, precisa una nota del gruppo, verranno prodotti interamente in Italia, in particolare proprio negli stabilimenti Gefran di Gerenzano e le prime consegne sono previste nel 2018.

Il Gruppo Gefran opera direttamente sui principali mercati internazionali attraverso filiali commerciali in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Belgio, Spagna, Turchia, Stati Uniti, Brasile, Cina, Singapore e India, e tramite filiali produttive anche in Germania, Svizzera, Brasile, Stati Uniti e Cina.

«A oggi il Gruppo Gefran conta oltre 800 dipendenti – si legge ancora -. Know-how specialistico, flessibilità progettuale e produttiva, capacità di innovazione e qualità dei processi e dei prodotti sono i fattori chiave del successo. L’assoluto controllo della tecnologia di processo e il know-how applicativo consentono, inoltre, di realizzare strumenti e sistemi integrati per specifiche applicazioni in diversi settori industriali: dalla lavorazione delle materie plastiche, all’industria alimentare e farmaceutica, alle macchine per imballaggio o per pressofusione».

Gefran, quotata sul mercato di Borsa Italiana dal 9 giugno 1998, dal 2001 è entrata a far parte del

Segmento Titoli ad Alti Requisiti (Star) e dal 31 gennaio 2005 è passato all’All Star, divenuto il 1° giugno 2009 Ftse Italia Star.

In merito al bilancio di Gefran spa relativo all’esercizio 2016, i risultati della capogruppo fanno segnare ricavi per 78 milioni di euro, un margine operativo lordo di 7,5 milioni di euro e un risultato netto positivo per 8,2 milioni di euro. Per quanto riguarda invece i risultati consolidati, i ricavi sono a 119,3 milioni di euro, il margine operativo lordo a 11,3 milioni di euro e il risultato netto positivo a 3,9 milioni. L’ultima assemblea dei soci ha anche approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,25 euro per ogni azione.