«Due settimane di visite aziendali per la giornata nazionale della Pmi»

Sono pronte le imprese del nostro territorio per la settima edizione del Pmi Day: un’iniziativa della Piccola Industria di Confindustria che, dal 2010, ogni anno vede le piccole e medie imprese aprire le porte ai giovani, ma anche agli enti locali, alla stampa e a tutti coloro che gravitano intorno al mondo aziendale. «La giornata nazionale della piccola e media impresa organizzata in tutta Italia da Confindustria – spiega l’Unione Industriali di Varese che organizzerà l’evento sul territorio varesino – è arrivata alla settima edizione e, ancora una volta, nel Varesotto prenderà la forma di due intere settimane di visite aziendali organizzate dal Comitato della Piccola Industria dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese». Uno degli obiettivi di questi appuntamenti è quello di far conoscere la realtà delle aziende agli studenti di terza media che, all’inizio del prossimo anno, dovranno scegliere l’istituto superiore o il liceo da frequentare e che saranno accolti nelle aziende partecipanti. Le due settimane di visite aziendali si terranno dal 7 al 18 novembre: «Stavolta a impressionare sono i numeri che raddoppiano i livelli record del 2015 – spiega Univa – quest’anno, infatti, l’iniziativa muoverà verso le imprese più di 3.500 studenti, con il coinvolgimento di 120 aziende. In pratica parliamo della più consistente manifestazione di orientamento allo studio sul territorio». L’Unione Industriali varesina lavora molto sui temi della formazione insieme alle scuole e agli studenti, con un obiettivo specifico: fare cultura d’impresa. Un altro progetto che Univa ha portato avanti con grande successo in questi anni è Generazione d’Industria, nato con l’obiettivo di formare una nuova generazione di giovani pronti a lavorare nelle imprese del nostro territorio, diffondendo la cultura d’impresa e avvicinando il mondo della scuola a quello delle imprese. Un progetto che coinvolge gli studenti con corsi integrativi su materie come il parlare in pubblico, la compilazione di un curriculum, ma anche con periodi lunghi di stage ed anche i loro docenti che in questi anni hanno visitato e le imprese aderenti, protagoniste a loro volte con corsi di aggiornamento