Due ruote fra business e turismo

La Prealpina - 15/06/2017

Una terra legata a doppio filo ai motori: da sempre uno dei prodotti simbolo della capacità produttiva tutta varesina, nell’economia contemporanea la moto può dare un ulteriore elemento di attrattività e, quindi, di ricchezza alla terra dei laghi. Ma come si può offrire un vantaggio competitivo a una filiera che comprende tutti i contesti operativi? Sul nostro territorio, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro, c’è chi produce le moto, chi la componentistica, chi realizza gli accessori, chi organizza eventi legati a questo mondo e, naturalmente, chi offre formazione e servizi oltre a chi può attrarre turismo che si muove con questi mezzi.

Ed ecco che, con il cappello dell’iniziativa della Camera di Commercio “Varese Sport Commission”, un nascente network d’imprese vuole offrire più riconoscibilità alla filiera della moto, quale fattore produttivo di eccellenza, e mettersi in rete con operatori anche di altri ambiti affinché sia fonte d’attrattività per il nostro territorio come destinazione turistico-sportiva.

Un progetto ad ampio respiro che verrà presentato mercoledì 21 dalle 9 in un convegno alle Ville Ponti. L’incontro verrà introdotto da una relazione dell’economista Massimiliano Serati, docente alla Liuc, cui seguiranno gli interventi di alcuni dei promotori del network “Varese Terra di Moto”: Ennio Marchesin (SWM Motorcycles), Annalisa Mentasti (Ariete di Sandro Mentasti), Marco Belli (Di Traverso School) e Alberto De Bernardi (blog Varese Motorland).

Tre i focus d’approfondimento durante l’appuntamento: la certificazione Euro 5, il turismo e i mercati per l’internazionalizzazione.