Due ruote e auto elettriche, domenica a motore

La Prealpina - 13/09/2021

Nella domenica varesina i motori sono stati protagonisti, grazie a due manifestazioni che hanno animato le principali piazze cittadine. Alle 9.30 è partito da Piazza Monte Grappa il “Motogiro CRI”, organizzato dal Comitato di Varese, Gazzada Schianno e Tradate della Croce Rossa Italiana, col supporto della Varese Sport Commission di Camera di Commercio e il patrocinio di Varese Terra di Moto. Tantissimi i centauri presenti per partecipare a questa iniziativa turistico-benefica (foto Blitz) il cui ricavato verrà utilizzato per donare due defibrillatori, uno alla Questura e uno al distaccamento di Varese della Polstrada.

«Il motogiro è un momento di aggregazione in cui possiamo anche far conoscere le attività della nostra associazione – ha detto Angelo Michele Bianchi, presidente del Comitato CRI di Varese – Ci interessiamo di salute e il benessere fisico è legato al territorio, rispettarlo è uno dei nostri scopi».

A pochi metri di distanza dalla manifestazione, che ha aperto il calendario di eventi “Varese Ti Mette in Moto!”, in piazza Repubblica è stata protagonista la mobilità sostenibile di ‘Varese Green Motors”, esposizione di oltre trenta modelli di auto full electric disponibili per test drive gratuiti. L’evento, organizzato da Sunrise media, ha posto l’accento sul nuovo corso della mobilità, che entro il 2055 ci porterà a dire definitivamente addio al motore a scoppio. Un percorso che attualmente vede il moltiplicarsi dei modelli elettrici disponibili sul mercato e che ormai capita di vedere sempre più spesso sulle nostre strade. «Le auto elettriche stanno prendendo sempre più piede e in tanti chiedono full electric – commenta Roberto, venditore – In gran parte questo lo dobbiamo agli incentivi statali e regionali». Interessati e informati i visitatori che hanno colto l’occasione per accarezzare l’idea di una svolta consapevole: «Sono venuto perché un collega ha acquistato un’auto elettrica e ora ci sto pensando anch’io» ha dichiarato Andrea. Più prudente Massimiliano: «Penso che l’anno prossimo passerò all’auto elettrica per motivi di convenienza e praticità di manutenzione. Bisogna cominciare ora se vogliamo arrivare ad un cambiamento egli incentivi danno una mano, però c’è ancora carenza di infrastrutture. Comunque come city car l’auto elettrica è perfetta». Dunque tanta voglia di sostenibilità, ma anche qualche dubbio di gestione, come ci ha spiegato Fausto: «Necessario migliorare la distribuzione dell’elettricità».