Dopo la scuola, l’azienda nei campi

I giovani varesini riscoprono la campagna. Varese, infatti, si conferma nella top five delle province lombarde per numero di under 3o che scelgono di lavorare in agricoltura: rappresentano il 13,5% delle imprese agricole della Lombardia. Meglio delle aziende nate sotto il Sacro Monte fanno Como, Sondrio e Lecco. Dunque, non è un caso che che più di cento ragazzi oggi si siederanno sui banchi della Coldiretti. In cattedra saliranno gli imprenditori under 30 di Giovani Impresa Coldirett Varese che racconteranno le loro esperienze di vita e come si possa fare impresa, oggi, nelle campagne. Il convegno “Agricoltura varesina: nuove esperienze” si terrà a Palazzo Estense e vedrà impegnati in una lezione speciale i ragazzi delle scuole Isis Newton e Cfp di Varese, rispettivamente ad indirizzo agrario i primi e florovivaistico i secondi.

Capitanata dal presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori, la squadra di giovani imprenditori sarà composta da: Enrico Montonati, 29 anni, frutticoltore di Vergiate e delegato Giovani Impresa Coldiretti Varese; Riccardo Mocellin, 23 anni, allevatore di capre da latte a Besozzo; Pietro Luca Colombo, 23 anni, cerealicoltore di Ferno; Claudio Salice, 23 anni, florovivaista di Angera. Inoltre, parteciperanno ai lavori anche Elisa Turconi, agriturista di Origgio, nonché una delle prime agrichef della Lombardia e Valeria Sonvico della Coldiretti regionale, che racconterà alla platea del mondo innovativo delle fattorie didattiche e delle fattorie sociali.

«Quella di oggi – racconta Montonati – sarà l’occasione per spiegare a ragazzi con qualche anno in meno di noi, cosa voglia dire fare impresa giovane nelle nostre campagne. Racconteremo loro la nostra voglia di innovare il settore agricolo e di rendere le imprese sempre più multifunzionali e vicine alle esigenze dei consumatori. Non pretendiamo di essere un esempio, ma metteremo a disposizione di chi sta studiando per fare i nostri mestieri, l’esperienza che abbiamo maturato in questi anni: tra noi c’è sia chi fa il contadino di prima generazione, ed è partito da un’idea, ma anche chi ha “ereditato” aziende già avviate dai genitori».

Ad aprire i lavori, insieme al direttore di Coldiretti Varese, Raffaello Betti, ci sarà anche il sindaco della Città GIardino, Davide Galimberti.

«I dati ci confermano – ricorda il presidente Fiori – quanto la conformazione del territorio sia un aiuto alle imprese giovani, vista la notevole parcellizzazione degli appezzamenti di terra».