Domani mi sposo: in duemila “provano” il sì

ltre duemila visitatori e sessanta espositori: questi i numeri della dodicesima edizione di “DomaniMiSposo”, la fiera dedicata alle nozze. A Ville Ponti (foto Blitz), per tre giorni i futuri sposi hanno potuto scegliere tra molteplici proposte per rendere indimenticabile il loro giorno più bello: «La sposa quest’anno è decisamente sexy – spiega Giusy Croce, stilista de L’Arte Sartoriale di Cunardo, creatrice dei quindici abiti che hanno animato la sfilata di ieri nel tardo pomeriggio –: schiene nude e tanto pizzo. Qualche punta di colore e tanta voglia di abiti su misura».

«Dopo qualche anno di stravaganza siamo tornati al classico – spieganoFederica e Paola Micheletti dell’omonima gioielleria – si torna alla classica fede in oro giallo, anche di spessori importanti con modelli che richiamano gli anni Settanta».

«Non si può parlare di moda nel matrimonio – commenta Sara Giovanna Carletti, direttore artistico della manifestazione – . Ciascuna persona deve potere rendere quel giorno un momento indimenticabile proprio perché studiato su misura per gli sposi. Non si deve sorprendere l’ospite a tutti i costi, ciò che davvero conta è avere un matrimonio che si distingua per lo stile. Anche se ce ne sono tanti e molto bravi, i varesini sono ancora molto diffidenti rispetto alla figura del wedding planner. Si preferisce ancora fare tutto da soli».

Dopo abiti, fedi e tendenze non poteva mancare il viaggio di nozze: «C’è chi chiede di sposarsi all’estero – spiega Mario Ferrero dell’agenzia Terra di Mezzo – . Dopo l’America, grande classico, è tornata di moda l’Australia; si stanno organizzando un buon numero di viaggi in Giappone e qualcuno chiede di fare il proprio primo viaggio da marito e moglie inseguendo l’Aurora Boreale».