«Dobbiamo ricostruire dal basso Pensando alla dignità delle persone»

La Provincia Varese - 25/11/2016

«L’Europa va cambiata. Le Regioni hanno il compito di assumersi la responsabilità di ricostruirla dal basso». La sintesi del presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo al termine della prima giornata di lavori della Conferenza delle Assemblee legislative europee a Varese. E spunta la proposta di un “Senato delle Regioni” europeo, proprio mentre in Italia al centro della scena politica c’è il referendum Costituzionale. È un’Europa traballante quella che si presenta a Varese per la riunione dei “parlamenti” regionali, e Raffaele Cattaneo, da due anni alla guida del Calre, non lo nasconde: «Per l’Europa è un tempo contrassegnato da crisi e sfiducia crescente – sottolinea l’esponente politico varesino – in Italia ormai solo un cittadino su tre ha un giudizio positivo sull’Unione Europea e più della metà ritiene l’Unione Europea senza alcuna influenza positiva sulla propria vita. La conseguenza sarà la crisi del progetto integrazione di un’Europa che da 70 anni garantisce pace e prosperità. E allora l’Europa va cambiata, così com’è non ci piace, burocratica, troppo distante dal cittadino». È un’Europa da ricostruire, quella che Cattaneo ha portato a Varese: «Per superare un momento di difficoltà molto pericoloso abbiamo di fronte solo una strada: occorre ripartire dall’Europa dei popoli e delle Regioni, che era l’idea dei nostri Padri fondatori – sottolinea – compito delle Regioni è assumersi la responsabilità di cambiarla, se avranno la forza e capacità di affermare un punto di vista diverso e di svolgere un ruolo politico essenziale, per ricostruire l’Europa dal basso». Il Calre non si tira indietro: «Bisogna lavorare per riportare al centro dell’azione europea i principi che sono stati alla base della fondazione stessa dell’Europa, il valore della dignità delle persone e dei territori – sostiene Cattaneo – il futuro della Calre deve avere questo orizzonte. Bruxelles deve ascoltare le voci dei parlamenti che sono il luogo della democrazia più vicino ai cittadini. La Brexit ci ha dimostrato che l’appartenenza all’Unione non è scontata e che bisogna occuparsi anche di quello che avviene non solo nelle capitali ma anche nelle grandi periferie d’Europa. Oggi l’Europa la raddrizziamo infatti solo cambiando strada e riportando al centro dell’azione comunitaria i bisogni delle persone». In particolare c’è bisogno di intervenire sulle politiche di coesione, evitando la ricentralizzazione a Bruxelles. In quest’ottica Cattaneo ha lanciato la proposta di affiancare a Commissione Europea e Parlamento Europeo una terza camera come l’attuale Comitato delle Regioni, organo attualmente solo consultivo. n