Divisi sulle rotte, occasione persa

La Prealpina - 22/12/2016

«Questa non è la mozione della maggioranza, è la mozione della cittadinanza», ha esortato Nicoletta Ferrario di Somma civica, la lista del sindaco. «Abbiamo perso un’occasione», ha aggiunto subito dopo, in dichiarazione di voto, Alessandra Apolloni (Pd), intuendone l’esito. Perché il documento attraverso cui i consiglieri comunali del centrosinistra puntavano a fare quadrato attorno al primo cittadino Stefano Bellaria, facendo capire a Sea, Enac a ai Comuni limitrofi che non è solo nella battaglia per la modifica dello scenario delle rotte di decollo di Malpensa siglato il 23 febbraio 2015, ha diviso le forze politiche che rappresentano la città in Sala del Camino. Favorevole, oltre alla maggioranza, soltanto Siamo Somma. Hanno scelto la via dell’astensione Forza Italia e Lega Nord, mentre ha votato contro Somma Domani.

«Con questa mozione non si guarda soltanto al nostro campanile, il nostro obiettivo è offrire un contributo verso la equa ripartizione del disagio tra i Comuni sotto le rotte di decollo che oggi, lo dicono i numeri, non c’è», ha dichiarato Francesco Calò (Pd) presentando il testo. «Inutile», secondo Matteo Zantomio della Lega Nord, «perché il sindaco ha già il mandato della città per fare quello che scrivete nella mozione». Addirittura controproducente secondo Manuela Scidurlo (Somma Domani), che considera questo passaggio in aula voluto dal centrosinistra «un atto di forza del nostro sindaco all’interno del Cuv» (il tavolo dei nove sindaci dell’intorno aeroportuale) «che rischia di trascinarci in una inutile e pericolosa battaglia contro gli altri sindaci del territorio. Il rischio è di isolare l’intera città». In effetti la discussione sulle rotte di decollo sta logorando ormai da mesi il Cuv, tanto che Bellaria nei giorni scorsi sarebbe persino uscito dal gruppo Whatsapp dei nove sindaci, in aperta polemica con il resto del gruppo. Un gesto banale ma uno strappo emblematico di quanto sta accadendo nei rapporti tra l’amministrazione sommese e l’aeroporto e che probabilmente è già arrivato alle orecchie di Forza Italia. Tanto che la capogruppo dei berluscones, Martina Pivetti, annunciando la sua astensione, ha sottolineato con garbo che «i tentativi di isolazionismo nel Cuv vanno evitati».

Nel suo intervento Bellaria, «prendendo atto che Somma Domani è favorevole all’attuale ripartizione dei voli», è tornato invece a fare leva sui dati Arpa dello scorso aprile, secondo i quali i cittadini domiciliati a Somma Lombardo sottoposti a un livello di rumore compreso tra i 55 ed i 65 o più decibel sono passati dai 4.050 dell’anno 2013, ai 4.127 dell’anno 2014, ai 5.048 dell’anno 2015. «Se c’è uno che crede al Cuv quello sono io. Ho il massimo rispetto. Ma è evidente che con mille sommesi in più coinvolti c’è un problema con le rotte di Malpensa. Di conseguenza, in qualità di sindaco di questa città, non mi assumo la responsabilità di firmare uno scenario che non io, ma Arpa, ha definito iniquo».