Dieci milioni per il credito a Pmi

Ammontano a quasi dieci milioni di euro le risorse per il Fondo “Controgaranzie 2”, attivato dalla Regione Lombardia per migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese e dei liberi professionisti. E’ quanto prevede una delibera approvata dalla giunta regionale lombarda su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli. Il provvedimento «nasce dall’ascolto delle esigenze reali del nostro tessuto produttivo e dei corpi intermedi» ha spiegato Mattinzoli, sottolineando che la Regione sarà «sempre dalla parte di chi produce lavoro e reddito a favore della comunità». Nel biennio 2017/18, la misura sulle controgaranzie ha incentivato circa 10 mila imprese.

Va detto che, secondo gli ultimi dati raccolti, nel 2018 si è registrata una modesta crescita (+0,9%) delle richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese italiane. L’ultimo trimestre del 2018 ha però fatto registrare un incremento del 4,1%. È quanto emerge dalle elaborazioni effettuate da Crif sulla base del patrimonio informativo di Eurisc, il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi a oltre 85 milioni di posizioni creditizie, di cui oltre 9 milioni di imprese.

La performance positiva è dovuta all’andamento delle società di capitali che hanno fatto registrare un +2,2% rispetto a quelle individuali che evidenziano una contrazione dell’1%. Nel solo quarto trimestre dell’anno si rileva un incremento delle richieste da parte delle società di capitali del 6% mentre le imprese individuali registrano un -1,2%. In calo l’importo medio richiesto, che complessivamente si attesta a 68.301 euro.